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SPORT ADRIA

Gessica Ferrari: Anche ad Adria è giusto riqualificare le strutture sportive

L'esponente del Partito Democratico di Adria (Rovigo) mette i puntini sulle i per quanto concerne l'importanza degli impianti sportivi anche nel territorio polesano e adriese

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ADRIA (Rovigo) - “Sport e Periferie” è il piano operativo con cui il Governo ha messo a disposizione ingenti risorse economiche per l’anno 2020 a favore delle politiche giovanili e di
riqualificazione del territorio. Il Decreto del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 12 maggio scorso infatti individua i criteri e le modalità di gestione delle risorse che ammontano complessivamente a 224.948.068 euro, che dovranno essere destinate a specifici interventi sui territori.

Per la selezione degli interventi da finanziare è stato individuato uno strumento operativo denominato “Bando Sport e Periferie” , predisposto dall’Ufficio per lo Sport e pubblicato sul relativo sito istituzione ed è rivolto a Regioni, Province Comuni e ai seguenti soggetti non aventi fini di lucri: federazioni, associazioni e società sportive dilettantistiche, entri di promozione sportiva, enti religiosi civilmente riconosciuti.

"Le scelte politiche del Governo mettono quindi al centro i giovani ed il territorio in cui sono inseriti ed hanno come obiettivo quello di riequilibrare il gap economico - sociale che
esiste fra centro e periferie , fra aree urbane e zone rurali".

Così l'esponente del Partito Democratico adriese, Gessica Ferrari, che commenta successivamente: "Lo sport diventa il veicolo attraverso il quale si possono raggiungere tutte le realtà locali, la promozione e la diffusione della cultura sportiva tra i ragazzi e le ragazze, la disponibilità sul territorio di strutture adeguate alla pratica sportiva riduce i fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale , oltre a migliorare la qualità della vita ed invitare ad uno stile di vita più sano e soprattutto lontano da modi alternativi e più dannosi di divertimento".

"Ecco che lo sport diventa anche strumento di prevenzione, di integrazione, di incontro fra culture diverse e i luoghi centri di aggregazione , di ritrovo e punti di riferimento sicuri.
Lo Sport è una componente fondamentale per lo sviluppo sano ed armonioso del corpo e della mente , è fonte di benessere e di autostima di socializzazione , educazione al rispetto delle regole ed i ragazzi devono essere messi nelle condizioni ed incoraggiati a praticarlo a tutti i livelli".

Proseguendo: "Nella nostra provincia molti paesi non dispongono delle strutture adeguate per praticare attività sportive, molte sono vecchie strutture cui non sono mai state destinate risorse per la ristrutturazione e molte altre sono state abbandonate. Dotare un paese di centri e strutture sportive, significa preservarlo dal degrado e dall’abbandono , significa pensare ad un luogo dove i giovani trovino i proprio spazi si sentano accolti e parte del tessuto sociale".

"Nei nostri paesi spesso si incrociano le vite degli anziani e dei ragazzi , due generazioni che nella città trovano un punto comune. Gli adulti spesso per lavoro escono dalla città la
mattina e vi fanno rientro alla sera, ma i ragazzi che non usano l’auto si trovano a trascorrere i pomeriggi e le serate in città e rivendicano un loro spazio dedicato".

"Un’amministrazione deve quindi pensare ad una città che offre ambienti aperti adatti ai ragazzi ricreando luoghi pensati per loro , dove la pratica dello sport non è solo agonismo ​ma diventa condivisione di momenti di vita, incontro di culture diverse, scambi di idee , accettazione dell’altro e dell’altra , comunicazione interculturale. Dal confronto nasce il rispetto, anche di genere , perché anche le ragazze siano sempre più coinvolte negli ambienti sportivi che continuano ancor oggi ad essere appannaggio dei soli maschi".

Concludendo: "Adria è una cittadina in cui non mancano le strutture sportive e le risorse messe a disposizione dal Governo potrebbero rappresentare l’occasione per apportare gli
ammodernamenti e gli adeguamenti necessari, i centri sportivi potrebbero essere luoghi a disposizione della collettività , attrarre competizioni e diventare occasione di rilancio e di
risveglio della città attraverso le sue giovani risorse umane. Puntare quindi ad Una riqualificazione urbana che passa attraverso la valorizzazione del tessuto sociale .

"Il Coronavirus ha imposto una battuta d’arresto sul fronte delle attività ludico sportive quest’anno, ma il Governo con questo bando dà la possibilità di progettare un futuro mettendolo nelle mani e nelle speranze delle nuove generazioni".
Articolo di Venerdì 17 Luglio 2020

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