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ECCELLENZE SPORTIVE

Veneto: terra d’imprenditori, artisti e campionesse di calcio

La rodigina Michela Rodella (1989) ha iniziato la sua carriera sportiva nella squadra maschile del San Marco Arquà Polesine, per poi passare, all’età di 14 anni, al Gordige Calcio Ragazze. Ha militato in alcune delle squadre più importanti d'Italia

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La rodigina Michela Rodella

Terra di straordinaria vitalità economica e culturale, il Veneto è famoso per il suo invidiabile patrimonio artistico e per le sue aziende di successo che da decenni esportano l’eccellenza del “made in Italy” a livello globale, grazie a marchi storici come Benetton o Diesel e all’intraprendenza delle nuove generazioni di imprenditori. Ed è anche patria di artisti e scrittori celebrati in tuto il mondo, come Marco Polo, Tiziano, Antonio Vivaldi, Emilio Salgari o, più recentemente, Maurizio Cattelan, solo per citare alcuni nomi. Ma il Veneto è anche una regione che da sempre “sforna” alcuni dei migliori talenti sportivi italiani.

 

 
Tra i tanti altri, possiamo ricordare la miranese Federica Pellegrini, considerata da tutti la più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi, la campionessa olimpica di salto in alto Sara Simeoni (originaria di Rivoli Veronese) o la leggenda vivente della pallacanestro italiana Dino Meneghin, nato ad Alano di Piave. Anche nel calcio i nomi illustri sono molti, come ricorda la classifica dei migliori calciatori veneti della Serie A stilata da Sky Sport, dove spiccano alcune icone del calcio azzurro come Roberto Baggio o Alessandro Del Piero. Si tratta di campioni indiscussi che non hanno bisogno di presentazioni e che, con le loro prodezze, erano capaci di ribaltare da soli i pronostici degli esperti e le previsioni degli operatori di scommesse sportive.
 

 
Ancora oggi continuano a emergere da località venete molti campioni e anche molte campionesse del calcio. Sì, perché alcune delle giocatrici più apprezzate del calcio femminile italiano, come Michela Rodella o Manuela Giugliano, provengono proprio dalla nostra regione. 
 
La rodigina Michela Rodella (1989), veterana del calcio femminile nostrano, iniziò la sua carriera sportiva nella squadra giovanile maschile del San Marco Arquà Polesine, per poi passare, all’età di 14 anni, alla società del Gordige Calcio Ragazze. Ha militato in alcune delle squadre più importanti del campionato femminile italiano, come Tavagnacco, Fiorentina ed Hellas Verona Women. Può vantare nel suo palmarès la vittoria di un campionato di Serie B con la Florentia, di cui fa ancora parte in Serie A, nel ruolo di difensore, uno Scudetto e ben tre Coppe Italia. Ha indossato varie volte la maglia azzurra, sia nelle giovanili, vincendo gli Europei di Francia 2008 con l’Under-19, sia nella nazionale maggiore. 
 

 
Manuela Giugliano, nata a Castelfranco Veneto nel 1997, è invece centravanti della Roma e ha fatto parte di club prestigiosi come Milan, Brescia, Atlético Madrid e Verona. Molto dotata tecnicamente e con una grande rapidità di movimento, anche negli spazi stretti, fece il suo esordio in Serie A con il Graphistudio Pordenone, nel 2013. Dal 2015 indossa la maglia della Nazionale maggiore e nel 2019 ha fatto parte dello straordinario gruppo convocato da Milena Bartolini per disputare il campionato mondiale di Francia. Lo stesso anno, è stata nominata “Calciatrice dell’anno”, in occasione del Gran Galà del calcio AIC.
 
Rodella e Giugliano sono due delle migliori calciatrici italiane e, insieme a molte altre campionesse di origine veneta, stanno contribuendo a innalzare il livello del calcio femminile del nostro Paese. La partecipazione ai prossimi Europei, inizialmente previsti per il 2021 e recentemente spostati dalla UEFA al 2022, sarà un obiettivo fondamentale che la nostra Nazionale dovrà centrare nei prossimi mesi e un’occasione importante per ammirare queste atlete all’opera in una delle massime competizioni del calcio femminile internazionale.
 
Articolo di Lunedì 20 Luglio 2020

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