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EMERGENZA SANITARIA FASE 3

Coronavirus in provincia di Rovigo: due positivi. "Casi sporadici, nessun allarmismo"

Entrambi i soggetti sono risultati positivi al tampone e sono in isolamento domiciliare. Sono entrambi asintomatici

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ROVIGO - L'Ulss 5 Polesana comunica due nuove positività in Polesine. "Non esistono focolai polesani ma si tratta di casi sporadici. È inutile fare allarmismi e bisogna continuare a rispettare tutte le misure di prevenzione" commenta il direttore generale Antonio Compostella.

POSITIVITÀ
2 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 460 i residenti in Polesine con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia):
1 – uomo del 1943, residente in Bassopolesine, ha avuto un contatto stretto in ambiente di lavoro fuori provincia. È asintomatico ed era già in isolamento.
2 – donna del 1933, residente in Altopolesine, è risultata positiva ad un tampone pre-operatorio per un intervento che doveva eseguire fuori Regione. È asintomatica e in isolamento domiciliare.

“A livello regionale la situazione è sotto controllo. La maggior parte delle nuove positività sono di importazione, legate a ingressi dall’estero. In tal senso è stata lungimirante l’ordinanza regionale numero 64, del 6 luglio, fortemente voluta dal Presidente Zaia. Tale ordinanza, unita ai blocchi degli ingressi da Paesi che sono in piena epidemia, dovrebbero portare ad una normalizzazione dei contagi entro una decina di giorni – commenta il direttore generale, Antonio Compostella, proseguendo – Per quanto riguarda il Polesine la situazione è ottimale. Grazie all’opera del nostro Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e all’aiuto dei Sindaci, dei datori di lavoro e delle Forze dell’Ordine, gli ingressi sono controllati scrupolosamente. Tra tutti i tamponi eseguiti nei viaggiatori abbiamo avuto un unico riscontro di positività di un cittadino indiano.

Lo screening di tutte le categorie a rischio prosegue quotidianamente; abbiamo superato i 55.000 tamponi eseguiti da inizio epidemia. Fondamentali sono i controlli del nostro Spisal nelle aziende, anche in quelle turistiche. Solo negli ultimi tre giorni sono state controllate 28 aziende con circa 300 dipendenti. In generale si denota una stretta osservanza di tutte le norme da parte dei datori di lavoro.

Le strutture residenziali extra ospedaliere continuano a non avere casi di positività all’interno. Non abbiamo nessun focolaio in Polesine: alcuni sono casi sporadici e poi abbiamo un nucleo familiare che, non per negligenza ma per sfortuna, ha contratto il virus con un caso indice fuori provincia. Più in generale posso rassicurare tutti: è inutile fare allarmismi che sarebbero fuori contesto; dobbiamo semplicemente continuare a rispettare, quotidianamente, tutte le norme di prevenzione in modo scrupoloso. Al momento non siamo in presenza di una recrudescenza del virus.”

STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
In tutte le Strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 55.635. Le persone sottoposte a tampone sono 24.389.
GUARIGIONI
Rimane stabile a 416 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 8 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 136 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

 
Articolo di Martedì 21 Luglio 2020

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