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POLITICA

Per il Sindaco la misura è colma, e risponde per le rime

Dopo i continui attacchi di Gilberto Bianchini il sindaco di Trecenta (Rovigo), Antonio Laruccia, mette in chiaro tutte le questioni sollevate dalla minoranza 

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Antonio Laruccia

TRECENTA (Rovigo)  - Questa volta il sindaco Laruccia, “dopo aver tanto pazientato”, si rivolge ai concittadini anche, in nome della Lista Civica Casa Comune’, rispondendo per le rime “… al signor Bianchini, ricomparso alla politica amministrativa nel 2018, dopo anni di totale silenzio, dal ché non passa settimana senza che intervenga strumentalmente sui temi che riguardano la Comunità Trecentana”.

“Riteniamo sia giunto il momento di rendere pubblica la posizione di questa Amministrazione in quanto, pur non comprendendo se le posizioni del Bianchini  siano dettate da faciloneria, scarsa consapevolezza della realtà, voglia di rivalsa sul devastante risultato elettorale del 2018 (17%), rileviamo una sistematica mistificazione della realtà”. Quindi Antonio Larucca passa ad analizzare i fatti contestati dal Bianchini:

Lo scempio di alberi in via Spadolina a Sariano, contrariamente a quanto denunciato dal capogruppo di minoranza sono stati eseguiti correttamente, come verificato dalla polizia municipale, senza danni alle alberature come tutti possono verificare. Semmai, aggiunge il Sindaco, la potatura ha permesso a mezzi pesanti di transitare in sicurezza.

Sulla presidenza per l’Istituto comprensivo, invece, Laruccia ricorda che si è trattato di una decisione voluta da tutti i Sindaci del Distretto e alla quale il Comune si è opposto duramente, col risultato di mantenere almeno la segreteria distaccata nella sede di Trecenta, senza dunque le paventate peregrinazioni dal Bianchini che dichiarava “ … in futuro i nostri ragazzi dovranno peregrinare sui bus per raggiungere la scuola”.

Zona Logistica Semplificata: il Comune di Trecenta rientra fra i Comuni che hanno ottenuto la ZLS e il Sindaco rivendica d’esser stato fra i promotori e motori del risultato governativo ottenuto. L’Amministrazione in sinergia con altri 15 Comuni, si sta anche muovendo celermente per condividere con la Regione il Piano Strategico e determinare le scelte che riguardano il territorio dell’Alto Polesine, abbandonato da molto tempo a sé stesso. Anche su questo le affermazioni di Bianchini sono smentite dai fatti.

Urbanistica e variante al Piano degli Interventi: l’Amministrazione, dichiara il Sindaco, si è mossa nel pieno rispetto degli obblighi normativi, ma il Bianchini, pur sapendo che il Comune di Trecenta mantiene da anni i tributi più bassi fra tutti i Comuni Polesani, insinua che l’Amministrazione voglia fare cassa sulla pelle dei cittadini. Dunque, anche questo è falso. 

Sul commercio, poi, l’Amministrazione aveva informato la minoranza tutta sulla volontà di attivare un progetto di sostegno ai commercianti (a breve si terranno degli incontri) e ai nuovi insediamenti commerciali, ciononostante il Capogruppo di minoranza accusa l’Amministrazione di impreparazione e mancanza di progettualità. 

Sul San Luca e la gestione sanitaria dell’emergenza Covid-19, il Bianchini, che accusava la Direzione Sanitaria sull’assenza di un percorso dedicato e separato, per evitare possibili contagi negli accessi è stato clamorosamente smentito dalla Dirigenza Sanitaria che rispondeva che tale accusa era completamente falsa. Lo stesso vale sul problema di come l’Ulss 5 non abbia disposto strutture alternative al San Luca per i Covid-19, semplicemente non erano utilizzabili perché prive di qualsiasi requisito sanitario e necessitavano di risorse infinite per l’eventuale messa in funzione.

Analogamente, ricorda Laruccia, la proposta del trasferimento dei Medici della Medicina di Gruppo all’Ostello di Sariano durante l’emergenza Covid-19 era priva di qualsiasi concretezza e fattibilità (sarebbe bastato chiedere ai Medici).

Quanto al Consorzio di Sviluppo, i Sindaci avevano ne già deciso la liquidazione risultando un Ente costoso che dragava le risorse dei 50 comuni polesani, occupandosi di nicchie minimali, senza dare risposte concrete al forte bisogno di sviluppo. Il solo costo degli 8 dipendenti, assorbiva, ricorda Laruccia, 470.000mila euro l’anno.

Sui Tributi Locali e sull’invito del Bianchini a sospenderli prorogandoli al 2021, Laruccia rinfaccia al capogruppo di minoranza gli investimenti sugli impianti sportivi da lui voluti “…con grandi competenze in tema di contabilità”, che nella legislatura 1995-1998, portavano al massacro finanziario del Comune di Trecenta determinando un costo a carico della Comunità di 941 milioni di lire a cui andarono aggiunti gli interessi del mutuo. In ogni caso rammenta il Sindaco, i creditori non concedono alcuna proroga nei pagamenti, ciononostante il Comune concederà delle agevolazioni ad alcuni settori colpiti dalla crisi e dall’emergenza covid-19, usando le leve della sensibilità, degli equilibri contabili, del buon senso del padre di famiglia.

Infine Laruccia parla di Casa Rossi, il vecchio ospedale facendo una breve cronistoria. Nel 1995 l’amministrazione Ghisellini aveva predisposto un accordo di programma con la Regione per la ristrutturazione in area residenziale e commerciale ma, fino al 1998 data di conclusione della legislatura, non si è fatto nulla. Le Amministrazioni che si sono succedute, hanno tentato soluzioni per il vecchio ospedale, come ben sa il Bianchini, e “ … ad oggi siamo in attesa della sottoscrizione del sofferto accordo fra Comune, Ater (che ha già somme disponibili) e Asl 5 che tramite la Regione è proprietaria del Bene.  L’idea è di una ristrutturazione che veda appartamenti per anziani e aule e laboratori a supporto dell’Istituto Bellini. “perciò conclude il Sindaco, anche su questo  il Bianchini falsifica le responsabilità sul tempo trascorso inutilmente. 

“Per il momento ci fermiamo qui, dice Laruccia, perché questa Amministrazione, nel rispetto del programma elettorale lavora per portare  avanti  gli impegni assunti con la Comunità”, con la promessa di organizzare per il mese di ottobre l’annuale incontro con le Comunità del capoluogo e delle Frazioni per rendere conto del lavoro svolto.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 23 Luglio 2020

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