Condividi la notizia

PALAZZO DI GIUSTIZIA

Nuovo tribunale, Gaffeo: "Via Donatoni non va bene. Da lì se ne sono andati Vigili del Fuoco e Questura. Il motivo c'è"

Il tribunale non si potrà allargare su via Verdi, anche se manca l'ufficialità della risposta. A caccia di alternative, il sindaco: "Non compete a noi, ma al ministero di Grazia e Giustizia".

0
Succede a:
ROVIGO - "Il Tribunale dove lo mettiamo" è uno dei refrain dell'estate rodigina 2020, dopo esserlo stato durante la campagna elettorale 2019 e di febbraio 2020 (LEGGI ARTICOLO). 
Proprio il venerdì dello scoppio del primo caso di Coronavirus in Italia, 21 febbraio 2020, il consiglio comunale di Rovigo aveva dato al sindaco Edoardo Gaffeo, attraverso una mozione, il mandato per fermare l’arrivo del carcere minorile e a favorire l’allargamento dell’attuale tribunale sull’ex carcere, senza alternative (LEGGI ARTICOLO).

La scorsa settimana l'Assocazione nazionale forense (LEGGI ARTICOLO) attraverso il suo referente a Rovigo, l'avvocato Lorenzo Pavanello, è ritornata a fare il punto: dopo un anno nessuna indicazione sul nuovo tribunale, "per fortuna era un argomento posto con urgenza dal presidente del Tribunale Angelo Risi e il prefetto Maddalena De Luca" ha commentato Pavanello.


Oggi Gaffeo ha ricordato "l'importanza del problema di cui l'amministrazione non può farsi carico". "Ribadiamo - aggiunge - che la normativa ha perimetrato le compentenze e la responsabilità dell'individuazione degli spazi è in capo al ministero di Grazia e Giustizia, non al Comune". Il rischio che il tribunale, visto che nell'ex carcere di via Verdi è praticamente impossibile si possa allargare, anche se Gaffeo non ha ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale, sia trasferito c'è.

L'ordine degli avvocati aveva fatto a suo tempo una terna di proposte per il nuovo tribunale: dopo l'ex carcere, prima scelta ora impraticabile, c'era l'area ex vigili del fuoco ed ex questura di via Donatoni. "Il luogo che può ospitare una funzione così importante come quella del tribunale - ricorda Gaffeo - deve necessariamente analizzare il contesto. Se dal punto di vista architettonico l'area può sembrare appetibile in quella zona lì dal punto di vista viabilistico c'è qualche problema. Segnalo che proprio da quel luogo due importanti amministrazioni dello Stato, prima i vigili del fuoco e poi la Polizia di Stato, hanno deciso di andare via, perché il contesto è fondamentale".

Gaffeo si conferma fiducioso su un prossimo incontro con il ministro Bonafede, "le date ballano, dovrebbero essere imminenti, spero siano confermate per un incontro prima della pausa estiva".

 
Articolo di Giovedì 23 Luglio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it