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FINANZIAMENTO STRAODINARIO

Lusia ottiene 960.000 euro di contributi per progetti di riqualificazione energetica dei fabbricati comunali [VIDEO]

La soddisfazione del sindaco Luca Prando nel ricevere la comunicazione che i progetti di messa a nuovo delle ex scuole elementari e della vecchia sede municipale sono stati finanziati

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ROVIGO - 627.000 euro per le ex scuole elementari e 337mila per la ex sede municipale sono le somme che la Regione Veneto ha erogato al Comune di Lusia, vincitore di due bandi regionali destinati alla riqualificazione energetica di edifici dismessi che vengono quindi riportati a nuova vita. Non rimarranno degli scheletri o dei buchi nel tessuto della cittadina lungo l'Adige i fabbricati che ospitavano le ex scuole elementari, oggi trasferite all'interno del complesso scolastico La Fenice, e l'ex sede municipale, oggi spostata nell'immobile di proprietà di Bancadria, ex sede della banca di Lusia, lasciato in comodato d'uso gratuito all'amministrazione guidata dal sindaco Luca Prando.


Nuova vita alle vecchie scuole elementari, destinate a diventare una cittadella della cultura, con biblioteca e spazi destinati alla memoria storica locale, dal bombardamento del ponte alle arti e mestieri del territorio, e nuovi servizi alla vecchia sede muncipale che potrebbe ospitare un punto sanità con servizi infermieristici dedicati alla popolazione. "Era una promessa della campagna elettorale, fino ad oggi posticipata vista l'importanza dei lavori, ma con soddisfazione oggi possiamo affermare che la rispetteremo, dopo l'ottenimento di un finanziamento così importante" ha affermato il sindaco Prando in compagnia della propria giunta e dei tecnici che hanno seguito i progetti.

"Non posso che ringraziare la Regione Veneto per i due grossi contributi che, afronte di lavori per 1 milione ed 800 mila euro, vedranno impegnato il Comune per circa 500mila euro, in approvazione di assestamento di bilancio nelle prossime settimane in consiglio comunale. La rimanenza della somma deriva dal conto energia visto che i fabbricati consumeranno meno di quanto gli impianti fotovolici saranno in grado di produrre".


I progetti sono stati affidati ai progettisti locali, il geometra Paolo Gerardo e Claudio Barison per la fase prelimianre, mentre l'esecutivo dell’opera è stato redatto dall'ingegnere Luca Costanzo entrato nel team di lavoro. "Un ringraziamento particolare va a loro così come ai dipendenti comunali - ha affermato Prando - Non è stato facile mettere assieme il pacchetto dei due progetti esecutivi proprio in piena emergenza Covid con prima scadenza di presentazione al 6 marzo 2020".

"Lasciamo ai cittadini un segno importante dopo due mandati da amministratori locali - ha concluso il sindaco Prando - con la certezza della bontà del nostro operato visto che la Regione ci ha collocato al 14esimo e 20esimo posto in graduatoria regionale su 50 progetti ammessi al finanziamento. Entro fine 2021 le opere saranno completate, speriamo di poter tagliere il nastro visto che poi nel 2022 si ritornerà a votare".
Articolo di Giovedì 23 Luglio 2020

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