Condividi la notizia

POLTICA

Approvato il consuntivo ma Valori in comune abbandona l’aula

Non solo assenze croniche in maggioranza, ma durante l’importante consiglio sul bilancio del Comune di Lendinara (Rovigo) Alessandro Ferlin e Valentina Travaglini Boldrin sono usciti per protesta

0
Succede a:
Guglielmo Ferrarese

LENDINARA (Rovigo) – Giovedì scorso il consiglio comunale è iniziato in ritardo perché il presidente del consiglio ha dovuto attendere l’arrivo del nono consigliere di maggioranza per assicurare il numero legale, senza contare che nella minoranza erano presenti solamente, Alessandro Ferlin, Denis e Federico Sambinello. Solo quando il consigliere Ferlin ha assicurato che avrebbe garantito il numero legale, il segretario ha proceduto all’appello.

Il consiglio era stato convocato in seduta ordinaria per la votazione del bilancio consuntivo 2019 e quindi non erano previste le question time e le mozioni. Nonostante l’assenza del promotore Fabrizio Pavan, il capogruppo di Valori in comune ha dato lettura delle interpellanze, presentate e già depositate agli atti del comune, che riguardano le mancate nomine dei rappresentanti presso enti, aziende e istituzioni a oltre un anno dalle elezioni del consiglio comunale e sull’uso anonimo del profilo Facebook denominato “Lendinara”, dove non c’è spazio per le minoranze.

A illustrare il consuntivo 2019 è stato il vice sindaco assessore alle finanze, Guglielmo Ferrarese, che ha spiegato come l’avanzo complessivo sia di 3milioni e 500mila euro, di cui spendibili sono 912mila euro, sia frutto di una gestione oculata anche nell’erogazione dei servizi a domanda individuale per quasi 500mila euro. Una cifra importante che si somma ai quasi 300mila euro derivanti dalla rinegoziazione dei mutui e sul cui utilizzo l’assessore ha presentato una propria proposta precisa e dettagliata, ancorché da discutere in Giunta, per un bando destinato alle aziende. Si tratterebbe di elargire un fondo, una tantum, di circa 150mila euro per imprese, commercio, turismo, servizi alla persona con sede legale ed operativa nel Comune di Lendinara e per chi, per decreto, ha avuto le aziende chiuse nei mesi della pandemia. Rientrerebbero fra i beneficiari anche le imprese del settore ‘commercio ambulante’ purché con sede legale in Lendinara e titolari di una concessione quinquennale. Il contributo si articolerebbe dai cinquecento ai mille euro, previa presentazione di una domanda, per la quale sarà necessario solo il codice fiscale dell’azienda richiedente con la relativa visura camerale e firma autografa. Allo scopo, Ferrarese auspica la predisposizione di un “bando semplice” per velocizzare l’erogazione del contributo che andrebbe a sommarsi a quelli regionali e nazionali superando anche la questione della cumulabilità, sulla scorta di analoghi esempi già attivati altrove con successo.

Al capogruppo di Alternativa civica,  questa è parsa una proposta personale non discussa in Giunta e, come tale, ha commentato: “Deduco che non vi state parlando in Giunta”, tanto da far pensare che “sembra non esserci una maggioranza… un sospetto alimentato dall’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza, …qualcuno in maniera cronica, non solo in consiglio ma anche nelle commissioni”.

Poi, mentre il Sindaco stava parlando di “ragionamenti in corso” per chiedere la compartecipazione di tutto il consiglio, ancor prima della discussione del consuntivo i consiglieri Alessandro Ferlin e Valentina Travaglini Boldrin (arrivata dopo l’appello iniziale) hanno abbandonato l’aula in aperto contrasto con i metodi della maggioranza.

Per la cronaca è stato ufficializzato il cambio per cui il nuovo del capogruppo in Alternativa civica è diventato Denis Sambinello.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Sabato 25 Luglio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it