Condividi la notizia

CULTURA

È partita “Estate liberi”

Sono previsti momenti di animazione e di attività, anche con piccole manutenzioni della casa della legalità di Salvaterra di Badia Polesine (Rovigo), dall’apicoltura alla cura dell'orto, alla gestione della biblioteca del Centro documentazione polesano  

0
Succede a:

BADIA POLESINE (Rovigo) – Proseguirà fino al 6 agosto “Estate liberi”, i campi di Libera ospitati alla Casa della cultura e della legalità di Salvaterra che, come ha precisato Remo Agnoletto, “Per la prima volta si svolge nel bene di Salvaterra confiscato alla mafia”.

Naturalmente, i campi sono stati organizzati in ottemperanza alle disposizioni anti Covid, ed è per questo che i partecipanti sono stati limitati a 10 per ciascun turno.  Ci saranno anche su 4 iscritti della provincia e una partecipante di Badia, a significare  che l’azione territoriale avviene, “anche se con un po’ di fatica” ha sottolineato Remo. Il tema dei campi sarà incentrato sulla salvaguardia dell’ambiente e la lotta alle mafie con un approfondimento sulla storia della Casa della cultura e della legalità con riflessioni guidate sull’affermazione della cultura della legalità.

Sono previsti momenti di animazione e di attività, anche con piccole manutenzioni della casa della legalità, dall’apicoltura alla cura dell'orto, alla gestione della biblioteca del Centro documentazione polesano che viene aperta al pubblico una volta la settimana. L’animazione sarà curata dai volontari e animatori di Libera, Cooperativa Porto Alegre, Spi e Cdp. Il primo campo appena partito terminerà il prossimo mercoledì ed è rivolto a 10 minorenni e si concluderà  con un giro in bici all’oasi della Buora con i volontari Wwf e le biciclette a pedalata assistita messe a disposizione dal Comune di Badia. Il secondo e terzo campo sono invece dedicati a maggiorenni, si svolgeranno dal 30 luglio al 2 agosto, per i quali ci sono ancora alcuni posti disponibili, e dal 3 al 6 agosto, che invece è già “sold out”.  In queste due settimane è previsto il pernottamento nella canonica badiese.

Il programma, che si avvarrà della presenza di numerosi esperti e relatori tra cui Enrico Moro, Roberto Tommasi, Remo Agnoletto, Gianni Stoppa, Gianfranco Bettin, Gianfranco Caoduro, Gianfranco Quaglio, Chiara Azzalin, Rosanna Bettella, Margaret Crivellari, Pasquale Borsellino, Vittoria De Lutiis, Zeno Olimini. Sono previste anche due serate aperte al pubblico, sabato 1 e giovedì 6 agosto

Alla presentazione di “Estate liberi”, fatta da Remo Agnoletto e da Gianfranco Quaglio della segreteria provinciale Spi-Cgil, c’erano il sindaco di Badia Giovanni Rossi e dell'assessore alla cultura Valeria Targa, giacché le settimane di animazione hanno ottenuto il patrocinio del Comune.

“Questa iniziativa, ha tenuto a sottolineare Quaglio, vanta anche diverse collaborazioni, tra cui Fiab e Coop”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 27 Luglio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it