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SALUTE DONNA

Lilt ed Ulss 5 Polesana uniti per promuovere la cultura dello screening oncologico femminile

In accordo alle indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Veneto, fornisce gratuitamente accertamenti per la diagnosi precoce dei tumori all'interno di programmi di screening per seno, cervice dell’utero e colon-retto

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ROVIGO - Da anni l’Ulss 5 Polesana persegue gli obiettivi di screening suggeriti a livello regionale. Purtroppo, la diagnosi precoce in campo oncologico può essere frutto del caso, quando, per esempio, il tumore viene scoperto grazie a un esame effettuato per altri motivi e non con lo scopo specifico di cercare un cancro. Molto più spesso, però, il merito della scoperta precoce di alcuni tra i tumori più diffusi deve essere attribuito a programmi di screening appositamente studiati.

I programmi di screening per la prevenzione del tumore al seno coinvolgono le donne di età compresa tra 50 e 74 anni.
L'adesione all'invito nel territorio della provincia di Rovigo assistito dall’Ulss 5 Polesana si è aggirato negli scorsi anni sull’80% del numero di soggetti invitati, pari a circa 22.500 donne.
“La mammografia è l’esame radiologico del seno che permette di individuare il tumore in una fase molto precoce, in quanto consente di identificare noduli di piccole dimensioni (inferiori a 1 cm), non ancora percepibili al tatto. Se il tumore è piccolo, aumentano le possibilità di guarigione e l’intervento chirurgico è conservativo (molto ridotto).
L’80-90% delle donne con un tumore di piccole dimensioni e senza linfonodi colpiti può guarire definitivamente” comunicano dall’Ulss 5.

Secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro Iarc, partecipare allo screening organizzato su invito attivo (mammografia biennale nelle donne di 50-69 anni) riduce del 35% la probabilità di morire per cancro della mammella.

Quest’anno, a causa dell’emergenza Coronavirus, sia l’attività di invito della popolazione che l’adesione della popolazione agli inviti stessi, sono fortemente diminuite.
Nell’intento di migliorare l’efficienza del servizio, l’Ulss 5 Polesana ha stretto una importante collaborazione con la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). I volontari della Lilt provinciale di Rovigo, in piena sintonia con le linee di prevenzione, supporteranno, nei prossimi mesi, i servizi sanitari nel contattare telefonicamente l’utenza  che ha già ricevuto un appuntamento, tramite lettera di invito, per la mammografia.
L’obiettivo della telefonata è quello di rafforzare il messaggio di prevenzione; verrà, inoltre, richiesta la conferma della partecipazione allo screening.

L’Ulss 5 Polesana è grata alla Lilt provinciale di Rovigo e alla sua presidente, Maria Iside Bruschi, per questa attività di supporto che risulta  estremamente utile in questo difficile periodo storico.

 
Articolo di Martedì 28 Luglio 2020

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