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FIUME PO

Irene Priolo nuova presidente di Aipo

L'assessore regionale dell'Emilia Romagna ha avuto questo incarico e arrivano i complimenti da parte del sindaco di Adria (Rovigo), Omar Barbierato che sottolinea quanto il suo comune stia facendo per migliorare determinate situazioni che riguardano il Po

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ADRIA (Rovigo) - “I complimenti per la nomina a presidente del comitato di indirizzo AIPo vanno ad Irene Priolo”. Le parole del sindaco Omar Barbierato. "L’assessore all'ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile della Regione Emilia-Romagna, è la nuova presidente dell’agenzia interregionale per il fiume Po, ente a cui compete la gestione del reticolo principale del fiume Po e affluenti”.

Istituita nel 2003 dalle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, AIPo ha ereditato le funzioni prima esercitate dal disciolto Magistrato per il Po (creato nel 1956). 

Tra le funzioni dell’agenzia anche il mantenimento in esercizio delle infrastrutture per la navigazione fluviale, a partire dalle conche di navigazione, e Adria,capofila del tavolo di coordinamento per la risoluzione del problema dei rifiuti galleggianti che si accumulano nella conca di Baricetta, ne fa parte a pieno titolo, come per il progetto in attuazione per la  realizzazione del diaframma anti-filtrazione all’interno dell’argine sinistro del Po all’altezza di Cavanella, previsto entro l’anno.

Un intervento di miglioramento di sicurezza idraulica a valle dell’elettrodotto Terna, che prevede in sostanza la realizzazione di una parete verticale messa per impermeabilizzare la scarpata arginale i terreni sotto l’argine che sono sede di moti di infiltrazione che poi a lato campagna (al di là dell’argine) provocano l’effetto dei fontanazzi nei periodi di piena del fiume.

"Un’opera pubblica che costerà 2 milioni e 100mila euro di fondi pubblici che interesserà un tratto esteso di 500 metri e profondo 30 metri sull’argine sinistro e per questo motivo,  ci attiveremo come comune, per assicurare la pubblica incolumità  e consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività di cantiere che interferiranno in maniera mirata con la strada arginale". Conclude il primo cittadino adriese.
Articolo di Sabato 1 Agosto 2020

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