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SICUREZZA BADIA POLESINE

Pasello: "Un gesto mai visto prima contro l'amica Antonietta". Solidarietà di FdI alla Lega

Il presidente del circolo locale Enrico Pasello ed il coordinatore regionale Luca De Carlo vicini alla deputata Giacometti vittima di un gesto inconsulto da parte di uno straniero. "Finiamola con il buonismo: chi non condanna questi gesti è complice” affe

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BADIA POLESINE (Rovigo) - La conosce bene piazza Vittorio Emanuele II a Badia il coordinatore locale del partito di Giorgia Meloni Enrico Pasello, visto che tutti i partiti, prima o dopo, si ritrovano sotto un gazebo nel cuore della cittadina dell'Altopolesine.

"Piena solidarietà all'amica e deputata leghista Antonietta Giacometti. A nome del Circolo di Fratelli d'Italia di Badia Polesine voglio esprimere la nostra piena solidarietà all' on. Giacometti ed estrema condanna a quanto accaduto stamane a Badia (LEGGI ARTICOLO).

Il gesto aggressivo nei confronti del partito di Antonietta Giacometti, che stava facendo propaganda, informazione politica, con un gazebo domenica mattina in piazza, non trova precedenti nella nostra comunità.
Da sempre questa piazza è stata il cuore pulsante della vita politica locale ed ha ospitato la libera espressione e la manifestazione di ogni pensiero partitico senza che si siano mai verificati atti simili.

Speriamo che questo non sia l'ennesima dimostrazione della politica dissennata, adottatta da un governo nazionale allo sbando su ogni tematica a partire dall'immigrazione stessa".

Durissimo il commento politico di Luca De Carlo, coordinatore regionale veneto di Fratelli d'Italia: "Basta buonismo: chi tace è complice”. “L'aggressione della deputata leghista e vicesindaco di Badia Polesine da parte di un immigrato senza documenti è solo l'ennesimo caso di violenza che registriamo anche sul nostro territorio veneto" commenta De Carlo.

"Finiamola con il buonismo: chi non condanna questi gesti è complice”.
“Ad Antonietta Giacometti va tutta la solidarietà mia e di Fratelli d'Italia - aggiunge De Carlo - Oggi chi si schiera contro l'immigrazione incontrollata è oggetto di attacchi verbali e fisici che, proprio perchè rivolti contro una particolare area politica, passano sotto silenzio o vengono addirittura quasi giustificati”, continua De Carlo.

Siamo il Paese dei porti aperti in piena emergenza sanitaria, che vede i cosiddetti “democratici” non alzare un dito contro gli attacchi antidemocratici rivolti agli avversari politici. È ora di finirla con questo Governo più attaccato alla poltrona che al destino dei suoi cittadini: il popolo vuole il cambiamento, che può arrivare solo dal centrodestra unito”.

 
Articolo di Domenica 2 Agosto 2020

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