Condividi la notizia

MOTORI

Uno schiacciasassi di nome Bolza corse a Magione

La compagine di Adria (Rovigo), sul tracciato umbro, fa la voce grossa, dominando la prima e la seconda divisione, portandosi al comando provvisorio della FX Italian Series

0
Succede a:

ADRIA (Rovigo) – È un dominio netto, autorevole ed a tratti imbarazzante, quello messo in atto da Bolza Corse nel secondo appuntamento con la neonata FX Italian Series.

All'autodromo di Magione il team di Adria si presentava forte dei successi siglati nel round di apertura della serie, a Varano, ed il bottino del recente fine settimana ne ha rinforzato l'animo.

Una trasferta nata in extremis, in virtù del fatto che l'Adria International Raceway, dove originariamente era previsto l'evento, si sta rifacendo il look, allungando il proprio percorso.

Uno, due senza appello per la Seat Leon Cupra TCR, condotta in gara da Silvano Bolzoni e da Andrea Marchesini, balzati in testa alla classifica provvisoria della prima divisione.

Un passo già intravvisto dalla sessione di qualifica, con il pilota di Adria autore della pole position rifilando quasi otto decimi al primo degli inseguitori, confermato poi in gara 1 con un ruolino di marcia inarrivabile per la concorrenza e con un divario finale di oltre dodici secondi.

“In realtà questa trasferta non era nemmeno in programma” – racconta Bolzoni – “perchè è stata sostituita, all'ultimo, con quella che doveva essere la nostra gara di casa. L'elenco iscritti non era particolarmente folto, penso per il caldo esagerato che avrà scoraggiato tanti, ma noi eravamo presenti e, come si dice, gli assenti han sempre torto. Vorrei dedicare questa vittoria a tutti gli addetti ai lavori che, con temperature impossibili, sono stati al loro posto e ci han permesso di correre. Penso ai vigili del fuoco, al personale medico, ai commissari di percorso.”

Dura soltanto qualche scaramuccia in avvio la lotta di Andrea Marchesini, in gara 2, prima di prendere il volo e rifilare quasi quattordici secondi all'unico rivale in grado di limitare i danni.

“Erano dodici anni che non correvo a Magione” – racconta Marchesini – “ma ci ho preso subito mano, trovandomi bene sin dai primi giri. Tutto perfetto, weekend proficuo. Io e Silvano abbiamo dominato, lottando nel mio caso soltanto all'inizio. Meglio di così non poteva andare.”

Una prova di forza consolidata anche dalla doppietta del duo di Cittadella, quello composto dalla famiglia Fabris sulla Renault Clio Cup 4 di Bolza Corse: partita dalla pole position e vincente in seconda divisione in gara 1, grazie ad un Pietro in ottima forma e capace di chiudere quarto assoluto, entrava in scena papà Ivan che faceva sua gara 2, dopo essere stato secondo sino all'ultimo giro, complici guai altrui, con quasi venticinque secondi di margine.

Un dominio netto che vale la testa della classifica, nella divisione 2, nella FX Italian Series.

“Fine settimana parecchio tosto” – racconta Pietro Fabris – “perchè era quasi tutto concentrato nella giornata di Domenica. Un caldo atroce ma, grazie al favoloso lavoro dei ragazzi di Bolza Corse, siamo stati sempre competitivi. Io ho avuto una piccola bagarre all'avvio, prima di riuscire ad andare via, mentre papà, baciato un po' dalla fortuna, ha vinto all'ultimo passaggio.”

Articolo di Martedì 4 Agosto 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it