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INCIDENTE SUL LAVORO 

Morte assurda, capannone sotto sequestro, i sindacati si mobilitano

Dopo l’incidente mortale di Adria (Rovigo) Cgil, Cisl e Uil propongono un’ora di sciopero il giorno delle esequie. La Procura intanto sta ascoltando i dipendenti dell’azienda dove lavorava Giorgio Pasello

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ROVIGO - Una tragedia evitabile. Ennesimo incidente mortale sul lavoro in Polesine, martedì 4 agosto, Giorgio Pasello, 54 anni, operaio dell’Cometria, è caduto dal tetto di un capannone perdendo la vita. (LEGGI ARTICOLO).

Le indagini sono affidate allo Spisal e ai Carabinieri della compagnia di Adria, per il momento non ci sono indagati. Il titolare del fascicolo è il Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Rovigo, Ermindo Mammucci, in queste ore sta ascoltando i dipendenti per capire cosa facesse sul tetto Giorgio Pasello. L’incidente è stato causato dal cedimento del solaio, la struttura è stata posta sotto sequestro.

Probabilmente il dipendente stava verificando eventuali danni dopo il maltempo di questi giorni, ma è una delle ipotesi. La Procura intanto ha disposto l’autopsia sul corpo di Pasello.

Pieralberto Colombo, Cgil Rovigo, Samuel Scavazzin, Cisl Padova Rovigo e Riccardo Dal Lago, Uil Padova e Rovigo, hanno già proposto un’ora di sciopero per il giorno delle esequie. La proposta è per la categoria dei metalmeccanici, ma potrebbe essere estesa anche ad altre categorie.

“Non sono passati nemmeno tre mesi dalla fine del lockdown - evidenziano i Sindacati - e già dobbiamo constatare che con l’avvio della Fase 2 sono ripresi anche gli infortuni sul lavoro. L’ultimo, tragico episodio si è consumato proprio in Polesine ed ha avuto un esito mortale. Oltre a manifestare la nostra vicinanza alla famiglia e a tutti i colleghi di lavoro di Giorgio Pasello, le Organizzazioni sindacali intendono ancora una volta richiamare la massima attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, sia da parte dei lavoratori che, soprattutto, delle aziende, e sulla necessità di promuovere quella formazione continua e costante che rappresenta un baluardo fondamentale contro gli infortuni. Uno strumento che le difficoltà della situazione attuale non devono far dimenticare”.

Sindacati che chiederanno a breve un incontro con il Prefetto di Rovigo Maddalena De Luca e il sindaco di Adria, Omar Barbierato

“Non bisogna mai abbassare la guardia sulla sicurezza sul lavoro. Ricordiamo a questo proposito che attende ancora attuazione il Piano strategico 2018 – 2020 sottoscritto due anni fa dalle parti sociali con la Regione Veneto. Gli obiettivi del Piano sono rimasti lettera morta e a risentirne non è solo la qualità del lavoro dei tecnici, ma la sicurezza di tutti i lavoratori”.

 

Articolo di Mercoledì 5 Agosto 2020

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