Condividi la notizia

DEGRADO

La Rovigo che vorrei

Si alza il coro dei residenti del quartiere Commenda a Rovigo, arriva l’invito a un risveglio civico e ad una presa di iniziativa

0
Succede a:

ROVIGO - Dopo la lettura dell’articolo pubblicato sulla vostra testata il 1 agosto da Flavio Ambroglini (LEGGI ARTICOLO) - “La Rovigo del degrado, “La storia infinita”- , non posso che sostenere quanto lui esprime ed unirmi al suo pensiero come cittadina di questa città e come residente ormai da anni del quartiere Commenda.

Credo che molti di noi siano consapevoli di come la nostra città e in particolare il nostro quartiere, nel corso degli anni, sia stato lasciato sempre più alla mercé dell’abbandono e dell’incuria.

Tuttavia, non mi dilungherò nello stilare il lungo e noto elenco degli aspetti negativi e degradanti che caratterizzano da troppo tempo le nostre strade; e non punterò il dito contro alle istituzioni, pur riconoscendone le loro annose responsabilità.

Vorrei invece esprimere il mio desiderio di vedere una città diversa, il cui cambiamento venga anche determinato dai suoi abitanti.

Tra le molteplici conseguenze date dal degrado vi è il senso di alienazione che molti di noi provano di fronte a luoghi che non riconoscono più come propri e che non rispondono ai bisogni reali di noi cittadini.

Noi abbiamo il diritto oltre che il dovere civico di riappropriarci di quella bellezza cittadina che si è via via sgretolata sotto ai nostri occhi. Sarebbe più facile proteggere e prendersi cura del nostro luogo se avessimo una forte identità culturale legata al quartiere. Si avverte che questa è attualmente assente ma è possibile costruirla insieme.

A tal proposito è bene ricordare e riconoscere il merito relativo all’iniziativa promossa dall’assessorato alla Partecipazione e ai Diritti dei cittadini, che ha previsto, durante l’inverno appena trascorso, tre incontri pubblici per discutere alcune tematiche e individuare e definire soluzioni insieme ai cittadini. Il primo incontro è stato dedicato infatti al confronto relativamente ad alcuni temi riguardanti il quartiere Commenda.

Purtroppo il percorso avviato a causa dell’emergenza sanitaria non è stato completato, ma quello che voglio sottolineare è che a mio avviso questa è la strada giusta da perseguire: cittadini attivi che affiancano istituzioni, che non calano dall’alto decisioni sterili, ma che coinvolgono in modo diretto i locali al fine di avviare una compartecipazione positiva e corresponsabile.

Utile potrebbe essere la creazione di un comitato portavoce dei nostri diritti e bisogni soprattutto per facilitare la comunicazione e la ricezione da parte delle istituzioni dei problemi da noi rilevati. Scomodando un antico proverbio il quale cita “Se ognuno di noi pulisse fuori dall’uscio di casa sua, tutta la città sarebbe pulita” invito i residenti della Commenda ad un risveglio civico e ad una presa di iniziativa.

Martina Pigaiani 

 

 

Articolo di Giovedì 6 Agosto 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it