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CRISI POST EMERGENZA COVID-19

Veneto: meta sicura per l’Organizzazione mondiale del turismo

Il mondo del turismo, che si è aperto sempre di più al digitale e al cosiddetto “slow tourism”, è stato uno dei settori più interessati dalla crisi generata dalla pandemia da Coronavirus

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Una cosa è certa, i primi mesi del 2020 hanno per forza di cose cambiato profondamente l’economia, sia sul piano globale sia locale. In particolare, il mondo del turismo, che si è aperto sempre di più al digitale e al cosiddetto “slow tourism”, è stato uno dei settori più interessati da questa crisi.



Oltre il 60% di turisti stranieri in Veneto: vocazione da mantenere e migliorare

L’assessore al turismo, ai fondi UE e al commercio estero Caner è certo che il Veneto sia una regione sicura e questo dato invoglia e non poco i turisti da tutto il mondo, oltre al fatto di avere delle bellezze uniche e senza tempo. Il dato pubblicato dalla UNTWO, sigla inglese per indicare l’Organizzazione mondiale del turismo, indica una percentuale di turisti stranieri sul suolo veneto del 67,6% su oltre 71 milioni di turisti che ogni anno invadono letteralmente le bellezze di Venezia, di Treviso, Rovigo e delle altre province. Indubbiamente un fiore all’occhiello del Veneto sono i suoi servizi, le varie forme d'intrattenimento offerte sul territorio tra cui il più antico casinò del mondo a Venezia, fondato nel 1638 e situato nel palazzo di Ca' Vendramin Calergi, luogo che rende la sala da gioco ancora più affascinante e una meta imperdibile per chi questa forma d'intrattenimento l'ha finora solo incontrata online: se fino a qualche decennio fa i casinò erano luoghi esclusivi, riservati ai VIP e ai più benestanti, l'avvento di internet e la rivoluzione digitale hanno radicalmente trasformato il settore del gioco d'azzardo, dando vita a un vero e proprio mondo parallelo online fatto di piattaforme digitali che non solo ricreano le ambientazioni dei casinò ma ne aumentano l'offerta facendo leva sulle sempre più avanzate tecnologie a disposizione: dalle semplici slot machine online e al video poker si è infatti già passati al casinò in streaming, che permette di giocare online utilizzando i propri dispositivi mobili e non ma partecipando a partite con croupier in carne e ossa e giocatori veri connessi anche loro alla piattaforma.

Il Veneto non è però solo divertimento, ma anche relax: non dobbiamo infatti dimenticare che la regione è terra di mare e quindi da non perdere sono i numerosi stabilimenti balneari di Jesolo e le spiagge attrezzate su cui fare sport o aperitivo secondo il momento della giornata. L'offerta del territorio si completa poi con i molteplici eventi culturali in regione, come il festival dei Libri e della Musica di Rovigo, ma anche i tour organizzati per scoprire l'arte dei mastri vetrai di Murano. Tutto ciò è reso possibile dalle centinaia di risorse umane del settore turistico specializzate e che parlano più lingue: guide turistiche, operatori del settore ristorazione, esperti museali, artigiani e artisti.

 

A Palazzo Balbi una delegazione dell’UNTWO guidata da Pololikashvili

Il Veneto è consapevole dell’importanza dell’impronta straniera per il proprio territorio e non ne ha mai fatto segreto. L’incontro tenutosi a inizio luglio a Palazzo Balbi, sede della giunta veneta a Venezia, ha confermato questa prospettiva. All’incontro sono stati presenti il segretario generale dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite Zurab Pololikashvili, l’assessore Caner, la direttrice del Dipartimento regionale Europa dell’UNTWO Alessandra Priante, oltre al presidente della Federturismo Veneto. La campagna organizzata dalle nazioni unite chiamata #RestartToursim riparte dall’Italia, uno dei paesi più amati e apprezzati dai viaggiatori di tutto il globo. Il segretario dell’UNTWO è stato anche a Milano per quella che è stata la sua prima uscita europea in seguito alla crisi. Si è detto orgoglioso di essere sul nostro territorio, riconoscendo grande coraggio e professionalità alla nostra nazione e affermando che il tour dell’iniziativa fosse partito proprio dall’Italia in maniera simbolica, come auspicio per un nuovo inizio, giacché il settore turistico in Italia è sicuramente uno dei più importanti. 

Le parole d’elogio quelle di Pololikashvili, accompagnate dalla lungimiranza di Caner che ha parlato anche di estendere la collaborazioni con regioni limitrofe per poter offrire un servizio con uno standard sempre più elevato. Queste dichiarazioni sembrano essere più che un piccolo “mattone” per una ricostruzione nel settore turismo che non tarderà ad arrivare.   
 
Articolo di Venerdì 7 Agosto 2020

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