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RICORRENZA VILLADOSE

Lucia Pozzato: ”8 Agosto 1956 si ricorda la tragedia di Marcinelle”

La candidata sindaca di Villadose (Rovigo) ricorda la giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, con 40 minatori italiani che 64 anni fa sono periti nella miniera di carbone del “Bois du Cazier”

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VILLADOSE (Rovigo) - “Ricorre l'8 agosto la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” per informare e valorizzarne il contributo sociale, culturale ed economico dei lavoratori italiani all’estero".  Quate le parole di Lucia Pozzato, candidata sindaco per il comune di Villadose, a capo di una lista civica.

Era infatti l’8 agosto 1956, quando uno  scoppio nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle, sobborgo operaio di Charleroi in Belgio, morirono 262 minatori,  di cui 136  italiani. Ben 40 delle vittime provenivano da Manoppello un piccolo paese abruzzese in provincia di Chieti.

“Quegli operai, partiti dai paesini di tutta Italia con tanta fame e tanta voglia di riscatto e di lavoro, trovarono la morte in una delle più gravi tragedie sul lavoro che la storia ricordi, in un paese straniero dove i nostri emigrati erano accolti con diffidenza e a volte con disprezzo e la sicurezza sul lavoro era un lusso per i lavoratori nelle posizioni più elevate".

Concludendo: "Quei migranti, italiani,  cercavano solo un futuro migliore per sé e per i propri figli: oggi, 64 anni dopo, abbiamo ancora molto da imparare da quella storia, da quel Paese, il Belgio, dove molti nostri figli ora vanno per i progetti Erasmus o per lavorare in Comunità Europea. Molti migranti continuano però ad arrivare sulle nostre coste, si adattano ai lavori più umili in condizioni di sicurezza precarie e incontrano spesso la nostra avversità e intolleranza”. 
Articolo di Sabato 8 Agosto 2020

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