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TASSE ADRIA

Moda: "Spinello dovrebbe divulgare dati completi e non a metà; il nostro comune è stato lungimirante"

Il vicesindaco di Adria (Rovigo) Wilma Moda specifica quella che è la posizione del comune per quanto riguarda le tasse Cosap e Tosap. Sandro Gino Spinello dichiara cose errate

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ADRIA (Rovigo) - “Il consigliere Spinello evidentemente ci sopravvaluta e ci attribuisce poteri di preveggenza che non abbiamo”. Esordisce il vice sindaco Moda, commentando le dichiarazioni dell’esponente Dem sulle ultime decisione del governo in merito alle tasse Tosap e Cosap (LEGGI ARTICOLO).

“Quando un amministratore comunale fa delle scelte, le deve fare guardando alla realtà dei fatti e all'interno dei confini del bilancio, non sulla base di ipotesi - precisa Moda, che ribadisce come le decisioni dell’amministrazione civica sono state attuate prima degli ultimi provvedimenti varati da palazzo Chigi.

“Spinello è stato sindaco e conosce i rischi che si potrebbero far correre alla comunità se ci si comporta diversamente e, visto che neanche lui si é preoccupato di dotare il comune di una bella sfera di cristallo, le scelte agostane del Governo non erano prevedibili nei mesi scorsi quando, ad esempio nessuno poteva sapere se l'Europa avrebbe assicurato aiuti importanti. Ciò che é certo é che l'amministrazione comunale ha fatto il massimo per trovare risorse per attività e famiglie sotto forma di sgravi e contributi”.

“A fronte dei recentissimi provvedimenti governativi ora potremmo operare le opportune variazioni di bilancio per liberare nuove risorse. Si precisa comunque che l'esonero di Tosap e Cosap fino al prossimo 31 dicembre è per le attività di ristorazione e non per tutti gli ambulanti come si evince dal decreto rilancio di agosto firmato dal consiglio dei Ministri il 7 agosto 2020. Inoltre -conclude il vice sindaco Moda - se si deve fare un confronto lo si deve fare con le altre amministrazioni comunali per le quali il comune di Adria ha rappresentato un esempio virtuoso in questa emergenza".

"Il confronto non lo si deve fare, non lo si può fare cavalcando la macchina del tempo dove é facile dimenticare le proprie previsioni sbagliate, anche se è difficile riconoscerlo, quello é lo sport più praticato da chi fa gli oroscopi, non da chi fa politica e amministrazione”.

”Detto questo, non si capisce perchè l’esponente Dem si impegni ad affidare agli organi di stampa dati incompleti, deformati e che non rispecchiano la realtà. A dimostrarlo il fatto che oltre ai 20mila euro stanziati come  amministrazione per ridurre la Tari ai cittadini più disagiati, (un provvedimento  approvato nell’ultimo consiglio comunale), sono stati alzati i limiti di reddito per quanto riguarda l’Isee  per quelle famiglie con uno o due componenti e mantenute le esenzioni del 20 e 30% negli altri casi (famiglie con più figli, o con persona disabile)".

Concludendo: "Teniamo conto che i calcoli sono relativi ai dati del 2019, anno in cui i  cittadini  hanno potuto usufruire del reddito di cittadinanza. Stupisce quindi l’uscita dell’esponente del Partito Democratico, dopo la lunga trattazione dell’argomento in consiglio comunale”.
Articolo di Lunedì 10 Agosto 2020

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