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TRASPORTO AEREO

Vacanze a Olbia: perché scegliere il Jet Privato può essere la soluzione giusta

Non solo le compagnie di volo tradizionali offrono il collegamento con le isole, una soluzione comoda ed alternativa che costa meno di quanto si possa immaginare

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Olbia è una delle destinazioni più ambite da chi sceglie la Sardegna per le proprie vacanze estive. Luogo di fascino e cultura, gode di una posizione geografica favorevole che la rende accessibile sia tramite collegamenti via mare, sia via aerea. Nell’era post-Covid-19, però, il turismo tende a preferire vie d’ingresso alternative, eventualmente sfruttando le tante opportunità offerte dai voli a nolo.


Sempre più spesso, i viaggiatori che si recano a Olbia scelgono di volare a bordo di un jet privato a noleggio, una soluzione che permette di rispettare tutte le misure anti contagio in una formula sicura e flessibile.

Chi opta per questa tipologia di volo punta sul fatto che i prezzi sono molto più bassi rispetto al passato, oltre alla possibilità di scegliere l’orario e la data di partenza ed evitare fileritardi e cancellazioni. A tutto questo si aggiunge spesso la scelta di viaggiare con una piccola comitiva, così da dividere le spese del nolo e ammortizzare efficacemente i costi.

Naturalmente, i motivi che spingono i turisti di tutto il mondo a volare fino a Olbia sono numerosi, e non serve specificare che la città è il luogo ideale per concedersi una vacanza fra arte, storia, divertimento e gastronomia.

Olbia unisce infatti alla cultura di un luogo senza tempo le bellezze di una località aperta al turismo, dove ad accogliere i vacanzieri ci sono calette suggestive e acque dall’azzurro incontaminato. Lungo la costa sorgono infatti alcune delle spiagge più belle dell’intera isola, in un golfo ampio e lussureggiante che anticipa il fascino dell’esclusiva e adiacente Costa Smeralda.
 

Il fascino delle spiagge di Olbia

Ad arricchire le bianche spiagge di Olbia è spesso una fiorente macchia mediterranea: lungo la costa, a farla da padrone è infatti la natura, che anche nei posti più gettonati dal turismo non perde mai la sua straordinaria identità.

In questo contesto si inserisce la spiaggia più nota della zona, Pittulongu, una striscia di sabbia di colore candido le cui acque cristalline e il fondale poco profondo la rendono adatta alle famiglie con bambini.

Poco più a nord della più gettonata Pittulongu, si trova invece la spiaggia di Bados, un tratto di costa particolarmente adatta alla balneazione di famiglie, vicina alla località Golfo Aranci. In questo luogo è possibile usufruire di diversi servizi – tra i quali bar, ristoranti e parcheggi – con l’opzione di poter prenotare una serie di attività come il windsurf o escursioni in barca a vela e canoa.

Meta di surfisti e di amanti di attività subacquee, rispettivamente per le sue calette ventose e per la bellezza dei fondali più profondi, è invece la baia di Porto Istana: una spiaggia poco distante da Olbia, che si distingue in superficie per i suoi colori caratteristici. In questa località, infatti, il pallore della sabbia si riflette nell’azzurro delle acque, restituendo una sfumatura di luce che ricorda il tipico brillio di uno smeraldo.
 

Non solo mare: Olbia tra cultura e gastronomia

Per quanto riguarda la proposta culturale, Olbia custodisce nella sua identità i segni inequivocabili dei popoli che l’hanno abitata sin dalla preistoria. Base cartaginese fino al 259 a.C., anno in cui fu conquistata dai romani, la città conserva nel museo che sorge sulla piccola Isola Peddone i relitti rinvenuti nell’area del porto antico, oltre a una serie di reperti relativi al passaggio di greci e fenici.

Sul territorio è invece possibile individuare, ancora oggi, le mura puniche in granito e l’acquedotto romano edificato tra il I e il II secolo d.C., oltre al suggestivo pozzo sacro di Sa Testa e le tombe dei giganti risalenti alla civiltà nuragica.

In qualità di cuore pulsante dell’intera Gallura, Olbia gode inoltre di una proposta gastronomica ricca e articolata. In questo luogo, la tipica cultura sarda incontra le varie offerte del territorio locale, che hanno origine da una tradizione contadina valorizzata soprattutto da carni e formaggi. Dal mare arrivano invece le proposte di pesce che annoverano i ricci, la bottarga e le cozze, che arricchiscono i menù tipici dei numerosi locali con vista sul golfo.
 
Articolo di Mercoledì 12 Agosto 2020

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