Condividi la notizia

LA RICORRENZA

Celebrazioni in tono minore per l’emergenza sanitaria 

La solennità della Madonna del Voto a San Pietro Polesine (Rovigo) è stata celebrata il 12 agosto nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19

0
Succede a:

SAN PIETRO POLESINE (Rovigo) - Nell'agosto 1955, quando la repressione asburgica dei moti risorgimentali, insieme a fame e malattie, la faceva da padrona, per il gran caldo scoppiò improvviso e letale il colera, pandemia che fece assai vittime in Alto Polesine. Nessuna terapia collettiva funzionava e la gente, come sempre nella storia epidemica, si rifugiò nella devozione salvifica. Il paese stava per essere sconfitto dal morbo tanto che ci si appellò alla Madonna, stante la forza ancestrale del culto mariano qui e altrove: il colera si fermò miracolosamente alle porte sampietresi. 

Da allora la parrocchia dedicata a San Pietro fece voto di organizzare annualmente una festa di ringraziamento in ricordo dell'intercessione della madre di Gesù cosicché questo bell'esempio di pietà popolare è giunto intatto sino ad oggi: la solennità della Madonna del Voto

Sino all'anno scorso il 12 agosto era festa grande: messa solenne; processione; cena comunitaria; attrazioni; fuochi d'artificio; un grande evento che attirava gente locale e dai centri vicini. Ritornava dal Brasile il vescovo missionario Mario Sivieri, sampietrese doc, che guidava le celebrazioni insieme al clero della  vicaria massese e non. Mario Sivieri si è spento in terra brasiliana qualche mese fa.

Quest'anno la pandemia da covid ha limitato tutto: solo funzioni in chiesa secondo rigide regole.  Don Graziano Giuriati ha gestito bene le celebrazioni con messa, santo rosario e adorazione eucaristica domenica 9 e lunedì 10 agosto. Martedì 12 il clou: alle 18.30 il santo rosario; alle 19 la messa solenne.

 

 

Articolo di Giovedì 13 Agosto 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it