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PROTEZIONE CIVILE ADRIA

Bonato: "Essenziale creare una rete di Protezione Civile tra comuni e Regione"

Il consigliere comunale Enrico Bonato traccia quello che a suo parere è una soluzione per potenziare ancora di più la macchina complessa che va a muoversi quando si parla di Protezione Civile (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - "In questo periodo di emergenza di Covid-19 e delle situazioni di disagio provocate dal maltempo, il lavoro svolto dai volontari di Protezione Civile è risultato di fondamentale importanza per garantire la sicurezza  della collettività". Così il consigliere comunale Enrico Bonato, che commenta l'operato della Protezione Civile e ne sottolinea le sue migliori caratteristiche.
 
"Questo mi ha consentito di osservare, come consigliere comunale con delega alla Protezione Civile, che dietro al lavoro di queste persone straordinarie c’è tutta una struttura complessa che, per funzionare velocemente ed in modo coordinato, deve necessariamente essere migliorata a livello regionale".

Specificando: "Ritengo sia fondamentale la creazione di un sistema strutturato regionale per garantire un’adeguata, aggiornata, costante ed obbligatoria formazione di sindaci ed amministratori con delega affinché questi sappiano: applicare correttamente il piano comunale di Protezione Civile, gestire le emergenze in maniera ottimale e pianificare le attività di prevenzione. Il fatto che oggi, l’attuale organizzazione di coordinamento e gestione delle emergenze non sia efficace, è inaccettabile considerata la responsabilità, l’importanza, la complessità e la delicatezza nel prendere determinate decisioni; formazione analoga deve essere garantita per il personale comunale che può essere coinvolto nel Centro Operativo Comunale". 

Concludendo: "Altrettanto importante è la costituzione di un’efficace “rete di Protezione Civile” tra comuni di cui la Regione, con uffici dedicati e competenti, deve esserne il fulcro. In tal modo il comune che dovrà redigere o aggiornare un Piano di PC potrà contare su un supporto tecnico: i comuni che devono affrontare tutta una serie di adempimenti amministrativi e istanze per riconoscere danni ai cittadini hanno bisogno di un’assistenza che consenta loro di ottenere risultati in tempi brevi".

"La velocità di risposta diventerà un aspetto prioritario all’interno di un contesto che, anno dopo anno, vede intensificarsi eventi metereologici intensi. Un miglioramento organizzativo del sistema garantirebbe sia maggior tutela dei volontari e sia una  maggior efficienza  nel rispondere alle emergenze e dei bisogni della comunità".
Articolo di Sabato 15 Agosto 2020

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