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MODA BIMBI

Un nuovo modo di vestire i più piccoli: i prodotti unisex e agender

Cambia il guardaroba dei bambini in famiglia: via i vestitini per le bimbe e largo a prodotti pensati per promuovere la crescita dei più piccoli, lontano dagli stereotipi sui ruoli di genere

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C’è un nuovo modo di concepire la moda per i più piccoli. Negli ultimi anni si è fatto strada il mondo dei prodotti unisex e agender che, come sottolinea idealo, rappresentano una novità molto interessante in un mondo in continua evoluzione. Si tratta di prodotti pensati per promuovere la crescita dei più piccoli, lontano dagli stereotipi sui ruoli di genere, che piacciono tanto anche ai genitori che intravedono così la possibilità di insegnare ai bambini a crescere secondo le proprie preferenze e senza influenze da parte del mondo esterno.

Non a caso anche i grandi marchi hanno iniziato a produrre oggetti unisex. Come ad esempio Mattel che ha deciso di presentare la sua prima collezione di Barbie ungendered. Barbie senza genere, che non ricordano per niente (o quasi) la classica bambola bionda divenuta in questi sessant’anni stereotipo di femminilità e bellezza e che, invece, colgono lo spirito del tempo, puntando all’inclusione e provando a fare a meno di sorpassate etichette.

Si tratta di bambole gender fluid che hanno sembianze di un preadolescente ma nessun tratto sessualmente marcato: le labbra sono sottili e poco pronunciate, non c’è accenno di seno e le spalle non sono muscolose e strutturate come quelle di Ken per esempio.

I prodotti agender
Nel campo della moda, poi, i passi in avanti fatti negli ultimi anni sono tanti. Non a caso si parla sempre con maggiore insistenza di prodotti agender, tanto nel lusso quanto nelle offerte più economiche. Si tratta di un nuovo trend che fa leva sulla libertà d'espressione assoluta che ha iniziato a prendere sempre più piede. Secondo le ultime ricerche sono soprattutto i più giovani a percepire le differenze di genere come un abito un po’ troppo stretto. E per questo motivo le aziende hanno iniziato a seguire con attenzione questa fascia di mercato. Da ciò sono nati prodotti dalle linee semplici e poco sagomate, assenza di dettagli, colori neutri, con forte presenza di pantaloni diritti, casacche, maglie con cappucci, camicioni ampi. Ma non solo. Le collezioni sono così asettiche e neutrali da sembrare quasi prive di energia e di personalità. Eppure, grazie alla loro neutralità, riescono a conferire un segno distintivo a chi ne indossa gli abiti.

Per gli addetti ai lavori le collezioni agender rappresentano l’occasione per avvicinarsi a una moda meno schematica e più affine alla propria identità o al proprio stile di vita. Per altri ancora sarà un modo per distinguersi attraverso un’estetica contemporanea, fuori dagli schemi, coraggiosa e indipendente. D’altronde le passerelle internazionali di quest’anno hanno introdotto nuovamente il colore rosa come protagonista assoluto sia per l’universo femminile che per quello maschile. Per gli addetti ai lavori indossare un abito rosa è espressione di dolcezza e poesia, sensibilità senza alcuna prerogativa di genere. La moda decodifica con il suo linguaggio, con la sua creatività, un nuovo messaggio: indossare il rosa è un invito alla joie de vivre.

 
Articolo di Mercoledì 19 Agosto 2020

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