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SCUOLA LENDINARA

A Lendinara pronto a scendere in campo personale ausiliario nelle scuole per agevolare le famiglie

Una novità importante per il comune lendinarese (Rovigo), che così facendo ha la possibilità di dare maggiore aiuto agli studenti in questo momento di ritorno a scuola

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LENDINARA (Rovigo) - Il sindaco di Lendinara, Luigi Viaro, è pronto a mettere a disposizione personale ausiliario di supporto alle famiglie per il ritorno a scuola dei ragazzi. Insieme all'assessorato alla pubblica istruzione il primo cittadino sta studiando di fornire un supporto per agevolare il ritorno a scuola dei bambini e dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Lendinara.

Nei giorni scorsi l'assessore all'istruzione Francesca Zeggio, i responsabili degli uffici comunali competenti e la dirigente dell'Istituto comprensivo Laura Riviello hanno fatto il punto. Fra i servizi studiati ci sono il doposcuola e il pre-scuola per tutte le età, con ogni possibile combinazione di orari, i pedibus e il servizio di scuolabus il tutto in evoluzione nel contesto di una situazione che evolverà fino all'ultimo, in base alle disposizioni nazionali e regionali e alle nomine dei docenti da parte dell'Ufficio scolastico regionale.

Per definire i nuovi servizi per le famiglie in quello che si preannuncia un anno scolastico più che mai complesso ed offrire la disponibilità a dare tutto il supporto possibile alle scuole locali il sindaco, con l'assessore alla Pubblica istruzione Francesca Zeggio e la dirigente scolastica Laura Riviello incontreranno la direttrice dell'ufficio scolastico regionale Carmela Palumbo.

"In sostanza - ha spiegato Luigi Viaro - l’amministrazione è disponibile a impiegare del personale ausiliario, tramite l’istituto borse lavoro, per tutte le azioni ausiliarie che richiedono addetti come l'accompagnamento degli studenti lungo i percorsi definiti per entrare a scuola e le operazioni Covid-19".

"La borsa lavoro è uno degli strumenti messi a disposizione del comune, risponde a esigenze di natura sociale e prevede l’inserimento lavorativo di quelle fasce considerate deboli o comunque degne di tutela, normalmente con un impegno settimanale di 20 ore, non costituisce rapporto di lavoro dipendente e non instaura vincoli di subordinazione".

Per i costi inerenti e conseguenti il comune potrebbe utilizzare i fondi ottenuti nell'ambito delle politiche regionali di contrasto alla povertà, per le quali Lendinara è capofila dei comuni polesani, impiegando persone bisognose di occupazione. 

L’organizzazione, come accennato, è molto complessa e per questo il sindaco incontrerà le famiglie anche per invitarle al dialogo e a non dimenticare la straordinarietà della situazione.

Nel frattempo, come ha spiegato il sindaco, il comune si è impegnato a predisporre tutto quanto è di sua competenza. Nella scuola media Alberto Mario, per esempio, è stata sistemata la pensilina esterna, che diventerà uno dei due punti di raccolta per l'accoglienza degli studenti, mentre sono stati realizzati percorsi pavimentati per l'accesso all'edificio. 

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Sabato 22 Agosto 2020

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