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EVENTO

A Badia è tornato il bel canto live con Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello [VIDEO]

La 74esima edizione della fiera organizzata dal Comune di Badia Polesine (Rovigo), non poteva avere un epilogo migliore con l’esibizione della soprano Katia Ricciarelli e del tenore Francesco Zingariello

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BADIA POLESINE (Rovigo) – Lo strano ferragosto badiese 2020, condizionato dalle norme anti covid, va in archivio con un bilancio tutto sommato positivo e con un botto finale di tutto rispetto: l’esibizione della soprano Katia Ricciarelli e del tenore Francesco Zingariello organizzata nell’ambito del progetto regionale ‘Il teatro torna a casa’ di Arteven, il circuito teatrale multidisciplinare del Veneto.

La serata musicale, nata dalla collaborazione di Regione Veneto, Arteven e Comune, come ha ricordato nel suo saluto il sindaco Giovanni Rossi è servita “… finalmente per ripartire dopo il lungo lockdown che ci ha tutti coinvolti”. Non meno di 200 persone hanno entusiasticamente assistito alla performance che ha riportato il bel canto “live” a Badia. Lo show proposto nell’area del giardino dell’Abate, adiacente l’abbazia della Vangadizza, è stato un successo, anche perché, fra misurazione della temperatura all’ingresso, mascherine e distanziamento si è respirata voglia di socialità e di auspicata normalità, anche per accantonare per qualche ora l’incubo aleggiante del Covid-19.

Sul palco, sfidando il caldo opprimente, l’inossidabile Katia Ricciarelli ha duettato col tenore Francesco Zingariello (“bella voce, simile a José Carreras” ha segnalato Katia) in un piacevolissimo viaggio attraverso alcune arie della tradizione musicale italiana ed internazionale, spaziando dall’opera, alla romanza “da salotto”, fra Verdi, Puccini, Bizet, Tosti, Bixio, De Curtis, accompagnati al pianoforte dal maestro Daniele Bonini.

Con consumato mestiere i due artisti hanno saputo coinvolgere il pubblico “… per altro molto intonato” facendolo cantare nelle famosissime “Parlami d'amore Mariù” di De Sica e ‘Mamma’ di Beniamino Gigli, mentre il pianista ha fornito prova di sé nell’intermezzo della Manon Lescaut.

“È stato bello ricominciare, questo è l’inizio di una ripresa auspicata da tutti, anche se siamo disorientati da questo virus”, ha commentato alla fine la Ricciarelli, esprimendo la sua preoccupazione per un settore (quello artistico) molto penalizzato dalla pandemia: “Non dimentichiamoci delle migliaia di lavoratori che vi operano dietro le quinte”. “Anche il melodramma - ha aggiunto la soprano - che inventato nel seicento è un prodotto assolutamente made in Italy, andrebbe maggiormente promosso e tutelato”.

Francesco Zingariello, musicista a tutto tondo, docente del Conservatorio di Matera, si è invece complimentato per l’ottima risposta del pubblico badiese, attento e partecipe, “ …un valore aggiunto allo spettacolo che noi percepiamo quando siamo sul palco, perché ci da la forza per dare il meglio di noi stessi”.  Il tenore pugliese ha altresì elogiato il giovane pianista Daniele Bonini, reclutato all’ultimo momento: “Conoscevo le sue qualità, ma non pensavo fosse così bravo ad integrarsi senza alcuna prova preliminare”.

A fine concerto il Sindaco e l’assessore Cristiano Corazzari hanno omaggiato la Ricciarelli con un bouquet di fiori, molto gradito dall’artista.

Insomma, la 74esima edizione della fiera organizzata dal Comune, non poteva avere un epilogo migliore.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Lunedì 24 Agosto 2020

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