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#elezioniVENETO2020

Lorenzo Murciano lancia il ticket per le regionali con Gessica Ferrari

In sella ad una bicicletta elettrica il via alla campagna elettorale del candidato della lista Pd Murciano insieme alla collega di Adria Ferrari. Inizio dal Delta per toccare tutto il Polesine a tappe

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ROSOLINA (Rovigo) - I due outsider del Partito democratico in lista per un seggio in Consiglio regionale veneto fanno squadra e cominciato una corsa a due, per darsi forza a vicenda contro la coppia Diego Crivellari e Maria Laura Tessarin ed il consigliere uscente Graziano Azzalin. Gessica Ferrari è di Adria, Lorenzo Murciano è di Fiesso Umbertiano, ed ha deciso di iniziare la propria campagna elettorale verso le regionali dal Delta del Po, un territorio simbolo per la provincia di Rovigo, a cui dedicherà numerose attenzioni. 

Lorenzo Murciano (LEGGI ARTICOLO), architetto e candidato alle regionali nelle liste del Partito Democratico ha voluto girare tutto il territorio del Delta in bicicletta insieme alla collega di partito Gessica Ferrari, comprendendone e analizzandone le caratteristiche, le peculiarità, le opportunità e le problematicità da risolvere.


“Ho deciso di interpretare questa campagna elettorale come un viaggio nel mio territorio, per il mio territorio: il Polesine – spiega Murciano, che ha scelto di girare il Delta in bicicletta -. Un viaggio che voglio condividere con Gessica Ferrari, amica e compagna in questa nuova avventura, per unire le nostre forze, dato che la legge elettorale consente di esprimere una preferenza per un uomo e una per una donna”.

Il loro viaggio è iniziato questo fine settimana dal Delta del Po: “Una terra che ben rappresenta Il Polesine, ricca di opportunità inespresse, che deve essere valorizzata – prosegue Murciano -. Come fare? Supportando i suoi abitanti, supportando il turismo e aiutandolo a crescere in modo rispettoso dell'ambiente. Questo presuppone una serie di interventi a livello regionale che vanno dal potenziamento dei collegamenti tra le varie coste, ora davvero carenti, per facilitare l’uso di intermodalità di spostamento come la bici e la barca, alla messa in sicurezza delle strade e dei percorsi già esistenti, in modo tale da poter ospitare un turismo lento e sostenibile. Non da ultimo il turismo deve passare anche per una scoperta e valorizzazione delle attività produttive tipiche del Delta. In questo modo si possono creare opportunità di lavoro anche legate a questo settore, valorizzando principalmente i produttori di eccellenze locali”.

In poche parole, l’obiettivo di Murciano è quello di costruire un nuovo ambiente, o meglio, turismo per il Delta del Po: “Sono stufo di sentire dire che il Delta è come la Camargue. Voglio iniziare a sentire che è la Camargue ad assomigliare al Delta”.

Articolo di Martedì 25 Agosto 2020

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