Condividi la notizia

CASA DI RIPOSO

Non c'è due senza tre: ancora un commissario straordinario per l'Iras di Rovigo

L'avvocato Ezio Zanon porterà avanti per un ulteriore anno il lavoro dei predecessori Tiziana Stella e Rodolfo Fasiol

0
Succede a:
ROVIGO - La questione del risanamento dei conti dell'ente socio assistenziale di via Giro a Rovigo non è ancora risolta, la ventilata ipotesi di intesa tra il proprietario degli immobili, il Comune di Rovigo, l'attuale beneficiario, Iras, legato al Comune da una convenzione di servizi, e l'Ater che potrebbe valorizzari i fabbricati, non è ancora "andata in porto" e la complessità dell'operazione sembra impensierire tutte le parti in causa.

Stante così la situazione, l'Ente rodigino, assoggettato al controllo regionale del Veneto, subisce un nuovo anno di commissariamento straordinario disposto dalla giunta regionale che ha incaricato il proprio avvocato dipendente, Ezio Zanon, 63 anni, padovano di Camposampiero, a ricoprire il ruolo di legale rappresentante dopo le esperienze di Tiziana Stelle e Rodolfo Fasiol.
Solo l'avvio della soluzione del pesante passivo dell'Iras potrà convincere la Regione di lasciare in mani "locali" la gestione dell'Ente, attraverso la nomina di un consiglio di amministrazione ed un presidente, piuttosto che di un amministratore unico.

Il cambio di proprietà del complesso, o di una parte di esso, di Casa serena, la struttura di via Bramante a Rovigo, sembra essere l'unica possibilità per avviare il processo di risanamento del bilancio di Iras, ma tutto ciò non è avvenuto nemmeno quando Rodolfo Fasiol era al tempo stesso sia commissario regionale di Iras, che direttore di Ater, e questo porta a pensare che, forse, la strada da seguire dovrà essere diversa.

"Auguriamo buon lavoro all'avvocato Zanon - afferma il sindacalista Maria Cristiano Pavarin, segretario dlla Funzione pubblica della Uil - ci auguriamo possa essere l'occasione per la costruzione di un piano industriale in grado di rilanciare un ente fondamentale, non solo per la città ma per tutto il territorio. Confidiamo possa essere la persona in grado di mettere assieme tutti i tasselli istituzionali interessati, tenendo in assoluta considerazione il tema del lavoro e dei lavoratori, unico elemento di garanzia che ha permesso all'Iras di svolgere la propria attività in questi anni di commissariamento.

Ribadiamo l'invito all'amministrazione comunale e al sindaco Edoardo Gaffeo di convocare un tavolo istituzionale, dove il sindacato è pronto a dare il proprio contributo per condividere un percorso di risalita dell'ente".

 
Articolo di Martedì 25 Agosto 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it