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COMUNE

La Giunta mette mano per l’ennesima volta al bilancio

Oltre alle opere pubbliche l'esecutivo di Lendinara (Rovigo) ha finanziato anche una serie d’interventi ambientali ritenuti urgenti come la lotta alle zanzare e quella alle nutrie, i trattamenti diserbanti e la sanificazione di aree pubbliche

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Il sindaco Viaro

LENDINARA (Rovigo) – Alla fine della fiera la città sarà tutto un cantiere per realizzare alcune opere programmate da tempo ma per le quali servono ulteriori finanziamenti. Ecco perché la Giunta per l’ennesima  volta e con la formula “di variazione urgente” mette mano al bilancio per 109mila euro, la terza nel giro di tre settimane. Servono, infatti, altri 52mila euro per l'apertura del cantiere per i lavori di riqualificazione del liston di piazza Risorgimento, che si aggiungeranno ai 200mila concessi dal Gal Adige, 27mila euro per la realizzazione del percorso ciclopedonale e all'illuminazione in riviera del Popolo, tra Ponte Nuovo e ponte dei Cappuccini (che si aggiungono ai 138mila del Gal e a risorse comunali già stanziate) e 30mila per i lavori di sostituzione del pavimento dell'asilo nido comunale e degli impianti sottostanti per cui la spesa prevista è di 130mila euro.

Ma non è tutto, perché, oltre alle opere pubbliche l'esecutivo ha finanziato anche una serie d’interventi ambientali ritenuti urgenti come la lotta alle zanzare e quella alle nutrie, i trattamenti diserbanti e la sanificazione di aree pubbliche per 25mila euro, l'abbattimento e la potatura di alberi e la sostituzione di quelli rimossi per 20mila euro, manutenzione del patrimonio comunale per altri 20mila, la rimozione di amianto da edifici comunali e la verifica sulla stabilità degli alberi su solo pubblico per la spesa di 14.800 euro e interventi di pulizia e sistemazione delle caditoie stradali con circa 11mila euro.

Non mancano le previsioni di risorse per le scuole, 15mila euro per completare il finanziamento delle indagini e delle verifiche statiche su solai e controsoffitti della scuola elementare Baccari, della scuola media Alberto Mario e della materna di via Garibaldi, nonché 10mila per sostituire gli armadietti spogliatoio dell'asilo nido comunale e gli arredi della scuola dell'infanzia Don Minzoni.

Tra le spese straordinarie spiccano i 15mila euro per le indagini e le verifiche per controllare le condizioni statiche dei ponti della città, i 12.500 euro per gli interventi per rimediare ai franamenti della scarpata laterale adiacente al fosso di via Oslavia campagna e alcuni interventi per le norme di sicurezza anti-coronavirus per riprendere l'attività del teatro Ballarin (costo stimato in 6mila euro).

È stato anche approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche del tratto settentrionale di via Lorenzo Canozio. La somma stanziata è di 134mila 308 euro. L’inizio dei lavori è previsto per il 15 settembre. La spesa gode di un contributo straordinario nazionale di 90mila euro concesso ai comuni interventi in materia di mobilità sostenibile, per l'adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. 

In un provvedimento economico così corposo, però, balza all’occhio l’assenza dell’assessore al bilancio, come ha sarcasticamente commentato Alessandro Ferlin.

Tutto questo, in attesa del Consiglio comunale di mercoledì 2 settembre (convocato dalle minoranze), che ai primi otto punti prevede una serie di mozioni pepate. È facile prevedere un’assemblea piuttosto animata.  

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Venerdì 28 Agosto 2020

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