Condividi la notizia

PENSIONE BOSARO

Feste multietniche per la pensione della maestra Simonetta di Bosaro

Per Simonetta Coltro per trent’anni maestra di riferimento del plesso “Sante Bonvento”, arriva la meritata pensione e il proprio paese, Bosaro (Rovigo), la vuole festeggiare nel miglior modo possibile vista la bella notizia

0
Succede a:
​​​​​​
BOSARO (Rovigo) - Tra qualche giorno, è nostra speranza, inizierà un nuovo anno scolastico, ma dopo 40 anni di lavoro, è arrivato il momento della pensione per una colonna della scuola primaria di Bosaro: maestra Simonetta Coltro non sarà tra i banchi con i suoi tanto amati alunni.

I giusti ringraziamenti sono arrivati non solo dalle istituzioni e dai colleghi, ma anche dagli alunni ed ex che hanno preparato un video-film, per salutare gli ultimi giorni di scuola dell’insegnante. Inaspettatamente anche la comunità Marocchina presente in paese, con figli in età scolare, ha organizzato una grande festa a sorpresa presso le proprie abitazioni donando le specialità culinarie etniche per provincia di origine, molto apprezzato il Tajine e il cous cous, autentiche prelibatezze le numerose tortine dolci e salate di Pastilla, il tutto fatto a mano. Una festa durata circa tre ore che ha visto maestra Simonetta raccontare tante storie di scuola, con i bambini delle famiglie ospitanti attenti e affascinati da tanti aneddoti divertenti.

Numerosi anche i doni per la neo pensionata, accompagnati da una descrizione come le babouche artigianali indossate dalle donne che si dedicano alla vita di casa e alla famiglia, o l’abito regale Kaftan nero con inserti in argento, da indossare in occasioni particolari. Emozionata Maestra Coltro: “Ho sempre pensato che l’integrazione multiculturale fosse un valore imprescindibile per tutti gli alunni, questa festa è la certificazione che nella scuola di Bosaro abbiamo fatto e si continuerà a fare un ottimo lavoro”, in effetti la scuola incarna i valori della fiduciaria docente, con al centro l’attenzione a livello umano dei bambini e delle persone.

Ancora grande l’emozione durante una cena di commiato avvenuta qualche giorno fa, dove hanno partecipato i colleghi della maestra, creando una festa a tema, con al centro la vita scolastica della maestra. Dalla ricerca continua di alunni, per mantenere attiva la scuola, alle numerose attività e idee progettuali “seminate” durante questi 30 anni a Bosaro, “si chiamavano funzioni didattiche, ricorda la maestra, e ho lottato con i vari dirigenti per adottare nuove possibilità comunicative d’insegnamento. La prima lavagna digitale LIM in provincia l’ho voluta io, mettendo insieme un po’ di risparmi e la benevolenza di alcuni sponsor amici, come l'Irsap, che in questi anni è stata di grande aiuto alla scuola di Bosaro e che voglio ringraziare pubblicamente.

“Mancherà alla scuola come la scuola mancherà a lei, e quanto ci tenesse è sotto agli occhi di tutto il paese, sapeva essere pratica ed è sempre arrivata agli obiettivi prefissati non abbandonando mai i principi e i valori fondamentali che insegnava, come l’umiltà e il lavoro con la creatività che la contraddistingue da sempre”. Chiosa il sindaco Daniele Panella. L’unico rammarico per l’insegnante è non aver potuto salutare i bambini della scuola per via del lockdown imposto, ma maestra Simonetta, per la gioia di tutti, accederà a progetti didattici per istruttori in pensione, in questo modo potrà essere vicina a chi prenderà il suo posto di fiducaria, riuscendo a salutare nel modo più congeniale la scuola di Bosaro. Chiudono le colleghe di plesso all’unisono “Simonetta è insostituibile”.
Articolo di Mercoledì 2 Settembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it