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#elezioniVENETO2020

La sicurezza del territorio è una priorità

La Regione del Veneto nel progetto di videosorveglianza e dei varchi elettronici ha investito in provincia di Rovigo 1 milione di euro, Cristiano Corazzari si è speso molto per il sistema di controllo denominato “Polesine sicuro”

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ROVIGO - “La sicurezza del territorio è sempre stata una mia priorità e continuerà ad esserlo anche nei prossimi anni" queste sono le parole con cui Cristiano Corazzari, assessore regionale alla sicurezza e candidato della Lega alle prossime elezioni regionali, interviene su un tema delicato ma molto sentito dai cittadini. Corazzari continua dicendo: "Un territorio sicuro non equivale solamente ad una maggiore tranquillità dei cittadini ma anche ad una maggiore qualità della vita e maggiori opportunità per il territorio di accogliere nuove imprese. Proprio per questo durante questi cinque anni da assessore della squadra del Presidente Zaia, mi sono impegnato molto per garantire il massimo supporto da parte della Regione agli uomini ed alle donne in divisa, a cui va il mio più grande ringraziamento per lo straordinario lavoro che quotidianamente svolgono. Mi sono fatto promotore di una nuova legge regionale che ha l'obiettivo di rendere ancor più di migliore qualità le attività ed i servizi delle Polizie Locali del Veneto e per il Polesine, in particolare, ho lavorato molto ad un importantissimo progetto: "Polesine Sicuro".

L'assessore Corazzari spiegando più nello specifico questo progetto dichiara: "Polesine Sicuro è un progetto che prevede la realizzazione di una serie di strutture tecniche ubicate nelle sedi di polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, la creazione di 31 varchi stradali ed autostradali che interessano il Polesine, oltre all’integrazione e messa a sistema di una ventina di postazioni già esistenti. Polesine sicuro è un progetto/laboratorio a livello nazionale perché attraverso esso le forze dell'ordine potranno contrastare e prevenire molto più efficacemente la criminalità. Grazie alle tecnologie di riconoscimento delle targhe ed all’utilizzo di moderni sistemi database, sarà possibile rilevare il transito di autovetture attraverso i varchi. Questa rilevazione ha un obiettivo preciso: l'individuazione di veicoli rubati o di veicoli sospetti.

In questo modo il territorio polesano può vantare un sistema unico di controllo di entrata e di uscita di tutti i veicoli rendendo il Polesine un territorio più sicuro" 

Corazzari infine aggiunge: "La Regione del Veneto per questo progetto e per la sicurezza del Polesine ha investito oltre un milione di euro e se alle prossime elezioni regionali verrò riconfermato mi impegno a continuare su questa strada per garantire la maggiore sicurezza possibile ai cittadini polesani"

Articolo di Giovedì 3 Settembre 2020

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