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COMUNE

Aumento dell’Irpef, la minoranza contraria

A Gavello (Rovigo) approvata la previsione di bilancio, ma la minoranza critica la scelta chiedendo un intervento urgente nelle strade periferiche del Comune e il taglio dell’addizionale Irpef, portata al massimo del valore

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GAVELLO (Rovigo) -  Il Consiglio comunale di Gavello ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2020-2022 e il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2019 con i voti contrari della minoranza in particolare per quanto riguarda l’aumento dell’addizionale Irpef, portata la massimo del valore ossia allo 0,8%.

I consiglieri di minoranza la considerano “una decisione assolutamente inadeguata visto il particolare momento che stiamo attraversando. Si doveva cercare di avere liquidità senza entrare nelle tasche dei cittadini, ha commentato la compagine di minoranza durante il consiglio, ad esempio non lasciando abbandonato a sé stesso un impianto fotovoltaico che non produce introiti da anni. 

L’aumento dei costi derivanti da esternalizzazione di servizi quali la gestione Tari, lo sfalcio del verde e il trasporto scolastico non trovano giustificazione nell’aumento dell’addizionale visto che solo il trasporto scolastico costa in più 27 mila euro e gli altri due servizi in totale danno una maggiore spesa di 40 mila euro, mentre la maggiore entrata Irpef sarà di 15 mila euro”. 

E’ stata presentata anche una variazione al bilancio di previsione 2020-2022 in vista della manutenzione straordinaria ed asfaltatura di strade comunali per 53 mila euro. Ribadendo all’intervento del Sindaco che ha ricordato come gli interventi vanno destinati soprattutto in ragione del numero dei residenti beneficiari, la minoranza ha incalzato chiedendo di dedicare attenzione ai lavori di asfaltatura anche delle strade di periferia, sottolineando il fatto che i residenti di quei luoghi non devono essere considerati cittadini di serie B. 

Sono in programma quindi altre variazioni al bilancio di previsione inerenti piano economico finanziario del servizio rifiuti e relative tariffe Tari come stabilito con delibera dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ed è stato chiesto all’amministrazione la possibilità di ridurre tale Tassa sui Rifiuti per le attività economiche che hanno ridotto la propria attività nei mesi del lockdown. Immediato il secco no del Sindaco sottolineando il fatto che la Tari deve essere coperta con tariffa al 100%. 

“I dati presentati nel rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2019 - commenta la minoranza -  evidenziano una situazione che fornisce una fotografia di un Comune fermo e isolato, conclude la minoranza. Non si sono visti investimenti significativi ma solamente lo spreco di quasi 55 mila euro per l’ammodernamento della facciata della sede comunale, soldi che potevano essere utilizzati per il decoro interno di altre strutture tipo il cimitero, il Ceod o il graduale ripristino della tensostruttura danneggiata orami dall’ottobre 2018”. 

Articolo di Venerdì 4 Settembre 2020

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