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COMUNE

Fabrizio Pavan propone un tavolo sulla sicurezza stradale

Strada Provinciale 17 all’altezza del cavalcavia di via Arzarello Basso non sicura, in consiglio comunale a Lendinara (Rovigo) la minoranza ha proposto di metterla in sicurezza, ma non è l’unica strada a rischio 

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Fabrizio Pavan
Loris Tietto

LENDINARA (Rovigo) - Nel consiglio comunale dello scorso mercoledì 2 settembre, il consigliere di minoranza Fabrizio Pavan ha portato una mozione sulla sicurezza cittadina, legata in particolare ad alcuni punti ritenuti pericolosi per la viabilità; primo fra tutti la Strada Provinciale 17 all’altezza del cavalcavia di via Arzarello Basso, dove a settembre dello scorso anno ha perso la vita una signora e qualche tempo prima anche un bambino.

“Nonostante il ripetersi di incidenti non sono ancora stati presi i dovuti provvedimenti”, ha lamentato Pavan, che ha aggiunto  “Mi segnalano sulla tangenziale mezzi pesanti e automobili che percorrono la stessa a velocità superiori a quanto consentito dal Codice della Strada”.

Nel mirino anche via Martiri di Villamarzana dove “Da diverso tempo c'è anche traffico intenso con velocità oltre al limite”.

Soprattutto  dopo le aperture del supermercato Aldi il problema si è aggravato. “Io stesso ho assistito ad un paio di mancati incidenti, con pedoni che attraversano la strada rischiando di farsi investire”.

Anche l'apertura del supermercato Conad  ha portato a un notevole aumento del traffico su via Fava, Riviera San Biagio e via Canozio. Il consigliere di minoranza ha quindi avanzato varie proposte per migliorare la sicurezza dei cittadini, chiedendo la messa in sicurezza dell'incrocio tra la strada provinciale 17 e la pista ciclabile con semaforo a chiamata e l’installazione di semafori intelligenti in zona, la trasformazione di via Martiri di Villamarzana a senso unico in direzione della Strada Regionale 88 – via Santa Lucia, la messa in sicurezza con alcuni rallentatori di velocità su via Fava, Canozio e Riviera San Biagio e di costituire un tavolo di coordinamento per la sicurezza urbana e stradale a cui partecipino cittadini, gruppi consiliari, responsabili comunali e consulte per coordinare e proporre soluzioni e le problematiche relative al traffico.

La proposta del semaforo intelligente non ha trovato d’accordo l’assessore Lorenzo Valentini che ha replicato “In quella zona il semaforo può essere solo un indice di pericolo perché per questioni di sicurezza la Provincia ha detto che non si può attivare”. Del resto i semafori in base alla velocità

non sono più validi, ma grazie per la segnalazione” ringraziando comunque Pavan per le segnalazioni. “Sono favorevole al tavolo di confronto e invito ad accordarci per alcune date per valutare sul posto insieme al comandante della polizia locale per capire la fattibilità di intervento su questi luoghi”.

La mozione è stata quindi approvata dal consiglio, ma con un emendamento proposto dal consigliere di maggioranza Loris Tietto che ha rilevato “ …alcune premesse pregiudizievoli e opinabili alla mozione”, fra altre condivisibili. Alla fine è rimasta la proposta di un tavolo tecnico.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 4 Settembre 2020

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