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POLITICA

Luigi Viaro smentisce l’arrivo di altri supermercati in città

Con l’apertura di Conad Spesa facile nello scorso giugno, Lendinara (Rovigo) ormai conta sette punti vendita della grande distribuzione, il sindaco in consiglio comunale ha rassicurato, questo è l’ultimo

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Luigi Viaro
Fabrizio Pavan
Denis Sambinello
Alessandro Ferlin

LENDINARA (Rovigo) – Nel nutrito ordine del giorno del 2 settembre scorso, nel dibattito assembleare, per merito di  Fabrizio Pavan, ha trovato spazio l’argomento “nuovi supermercati” ovvero se vi sia ancora l'effettiva possibilità di nuove aperture. Un dibattito in cui si è potuto registrare qualche distinguo nella maggioranza, a conferma dell’interesse bipartizan sull’argomento approdato tra i tavoli della sala consiliare. Con l’apertura di Conad Spesa facile nello scorso giugno, Lendinara ormai conta sette punti vendita della grande distribuzione (uno ogni 1.500 abitanti) e secondo la mozione del consigliere di Valori in Comuni, questo aggrava i problemi dei piccoli esercizi di vicinato soffocando le famiglie che li gestiscono. Nel dibattito in Consiglio comunale, per la verità, sono emerse opinioni diverse e lo stesso Alessandro Ferlin, pur appoggiando il freno richiesto da Pavan, ha evidenziato che gli attuali insediamenti commerciali producono come effetto collaterale un turismo dello shopping che attira acquirenti dai comuni limitrofi anche se ha espresso preoccupazione  perché “Se un giorno qualche esercizio verrà meno ci troveremo con immobili e superfici in abbandono, cattedrali nel deserto, che  il mercato non saprà più ricollocare”.

Luigi Viaro, glissando la richiesta di una sua esposizione sul dibattito sollevato dall'ex vicesindaco ha calato l’asso della normativa dicendo. “Non è questione di cosa pensa il sindaco, ma è una legge regionale a far testo e non vedo altre aree dismesse già a destinazione commerciale che possano essere recuperate, inoltre l’attuale piano urbanistico non contempla nuovi insediamenti … e che in ogni caso non ci sono nuove richieste”.

Viaro, rilevando come l’insediamento di Conad ha riqualificato un’intera area ormai fatiscente, ha ribadito quanto in altre occasioni affermato, ovvero che sia l'apertura di Aldi (nel maggio 2018) che di Conad sono state da lui ereditate e che non sono “nuove concessioni all’orizzonte”.

Nel dibattito è intervenuto l'ex assessore all'Urbanistica Davide Bernardinello puntualizzando come a Lendinara non si possono costruire supermercati sopra i 1.500 metri quadri in aree residenziali e produttive (fatta eccezione per un'area vicina al casello dell'A31 Valdastico), ma non si può vietare la nascita di supermercati inferiori a quella metratura.

Per Denis Sambinello, capogruppo di Alternativa civica, la concorrenza invece è un bene per le tasche delle famiglie oltre che la pluralità dell’offerta attira gente dai paesi vicini.
Da parte della maggioranza è stata espressa la difficoltà di approvare una delibera definita con questi contenuti, pur ammorbiditi con l'emendamento suggerito dal presidente del Consiglio comunale Nico Pavarin in cui si parla di un impegno per l'amministrazione a non favorire la nascita di nuove insegne. Alla fine la mozione, ha ottenuto riscontri diversificati anche nella stessa maggioranza. A favore hanno votato Ferlin e Pavan, la consigliera della Lega Francesca Tonello, mentre si sono astenuti Pavarin, l'assessore Lorenzo Valentini e Federico Sambinello. Gran parte della maggioranza e Denis Sambinello hanno invece bocciato l'idea.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 8 Settembre 2020

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