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EVENTO ROSOLINA

Andrea Crisanti a Rosolina: "Il virus non è morto, dobbiamo prestare attenzione" [VIDEO]

Nella serata di lunedì 7 settembre il microbiologo dell'università di Padova ha spiegato il suo lavoro, come cercare di comportarsi e il virus come sta evolvendo, ospite del comune di Rosolina (Rovigo)

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ROSOLINA (Rovigo) - Tantissime persone lunedì sera 7 settembre ad ascoltare Andrea Crisanti al palazzetto dello sport di Rosolina. Presenti il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella, il viceprefetto vicario Luigi Vitetti, il sindaco di Rosolina Franco Vitale, l'assessore Stefano Gazzola e il presidente del consiglio Giovanni Crivellari, oltre al sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, il sindaco di Loreo Moreno Gasparini e l'assessore all'ambiente di Adria Matteo Stoppa. 



A fare gli onori di casa per primo è il sindaco Franco Vitale specificando: "Abbiamo passato un periodo veramente difficile per tutti, con tante famiglie e tanti lavoratori che hanno fatto fatica a tirare avanti e hanno dovuto aggrapparsi alla speranza che tutto finisse". "Oggi è quasi una giornata di festa per noi e per tutti coloro che si sono dati da fare per questa emergenza Covid-19. Non posso che ringraziare il professor Crisanti per la sua presenza e per l'apporto che ci darà stasera". 

Successivamente ha preso la parola il viceprefetto Luigi Vitetti, specificando che: "Il prefetto Maddalena De Luca non ha potuto essere qui per impegni urgenti ministeriali; dico che il periodo d'emergenza è stato veramente difficile da gestire, complesso nonostante noi siamo abituati a gestire situazioni di questo tipo, ma comunque abbiamo dovuto mettere in campo tutte le nostre forze per evitare problematiche o contaminazioni di qualsiasi genere". 





Poco dopo ha parlato il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella, che ha chiarito: "Siamo stati una provincia esemplare per tutta Italia, grazie al fatto che siamo riusciti a contenere bene il virus, e questo grazie anche al clima ed il fatto che non siamo una zona turistica troppo trafficata, oltre al territorio vasto e la densità di poplazione non esagerata". 

Infine è il microbiologo dell'università di Padova, Andrea Crisanti, che ha risposto a diverse domande specificando: "Prima di tutto vorrei far capire per l'ennesima volta che non sono un virologo, ma un microbiologo che ha studiato per diversi anni e anche ora come contenere i virus; nello specifico ho lavorato a contatto con le popolazioni affette da malaria e aiutate a superare queste situazioni, per cui il mio lavoro è proprio questo, evitare che ci sia una proliferazione del virus". 

"Sicuramente una prova importante sarà il ritorno a scuola dei ragazzi, per capire come si evolverà il virus e come attaccherà". "La carica virale è cambiata e non è più forte come prima, ma non bisogna abbassare la guardia, portare sempre la mascherina e rispettare la distanza, oltre a disifettarsi le mani periodicamente". Concludendo: "Lavoro da fare ce n'è e proprio per questo non possiamo fermarci ma continuare su una strada attenta e senza lasciare nulla al caso". 
Articolo di Martedì 8 Settembre 2020

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