
CALCIO AMATORI
Gelateria Antonella di Castelnovo Bariano non si iscriverà al campionato Uisp
Una triste notizia per il comune alto polesano, che non è riuscito a mettere insieme tante belle soddisfazioni in questi tanti anni di attività, ma il Covid-19 non ha di certo aiutato
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La Gelateria Antonella, fondata nel 1995, si è distinta, persino a livello nazionale, nei vari tornei amatoriali, ma lo stop all'attività è arrivato lo scorso 26 agosto, dopo un'animata riunione sociale: niente iscrizione al torneo Uisp 2020-2021. Questo a causa di Covid-19. Si è privilegiata la salute di atleti e dirigenti in primo luogo, lo sport come divertimento e passione viene dopo.
La Gelateria Antonella nacque nel 1995 da un'idea di Francesco Masini (ex giocatore, sino ad oggi storico dirigente e vice sindaco) e Andrea Luppi. Allora esisteva l'Us Sampietrese militante in Terza Categoria, poi fusasi con l'Ac Castelmassa per dare vita all'Sc Altopolesine, un club ancora in auge. Infatti nel 2001 la Gelateria Antonella rimase l'unico club nel paese dei due campanili.
Tanti i successi del club amatoriale, su tutti il titolo di campione d'Italia Mps nel 2005. In un quarto di secolo molti hanno dato il loro contributo come giocatori, dirigenti, sponsor, collaboratori a vario titolo: Marco Peo Bernardelli (gestore degli impianti sportivi); Mario Riccardo Menoni detto il Vecchio
(presidente, giocatore, allenatore, uomo immagine); Marco Garbellini (presidente e sponsor for ever); Gianluca Gian Marchetti (giocatore e dirigente per anni); Michele Romani (giocatore, presidente, gestore degli impianti sportivi); Denis Rossin (giocatore, socio e mister plurimedagliato); Monica Masini e Monia
Evangelisti (gestione degli impianti sportivi, promotrici delle proverbiali grigliate); , Antonio Cuoghi, Angelo Scanavacca, i giocatori storici come Ross, Spin (nel 2019-2020 allenatore-giocatore); Cimi (tecnica, velocità, precisione); Mazza, Zanna, Garu, solo per citarne alcuni.
La conclusione la lasciamo a Francesco Masini: "Partimmo allora senza il becco di un quattrino tanto che i colori sociali originari non erano gli storici arancione e nero ma solo il blu in virtù di maglie trovate per caso. La seconda muta fu rosanero tipo Palermo prestataci dall'amico Giuliano Contiero titolare dell'Old Pub di Zelo. Speriamo di riprendere l'attività a settembre 2021, Covid-19 permettendo".
Articolo di Mercoledì 9 Settembre 2020
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