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#elezioniVENETO2020

Trombini: La soddisfazione più grande è poter dare risposte

Marco Trombini presenta la propria candidatura a consigliere regionale del Veneto per Fratelli d'Italia: l'esigenza di un grande sviluppo infrastrutturale per attrarre aziende di grande qualità in Polesine

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ROVIGO - "Il Polesine ha delle necessità importanti - afferma Marco Trombini dall'esperienza passata come presidente della Provincia di Rovigo - Di domande ce ne sono anche troppo, mancano però le risposte. Mi candido per Venezia, per poter portare risposte al nostro territorio".

Per Trombini candidato in consiglio regionale cambia la dimensione dell'impegno elettorale, dal comune, quello di Ceneselli, di cui è stato sindaco, alla Provincia di cui è stato presidente (a costo zero ricorda) alla Regione. "Viviamo in un territorio che è tutto un diramarsi di strade che complicano la vita. Serve un piano speciale per il Polesine. Le mie sensazioni sono ormai diventate certezze: l'ordinario e’ stato fatto, è il momento dello straordinario, da Porto Tolle a Melara per 230.000 abitanti".


"Serve qualcosa di differente rispetto al passato, partendo dalla scuola. Dalle diverse sezioni per i geometri si è arrivati oggi ad una sola ad Adria, i periti agrari passano invece da una sola sezione a tre al Munerati di Sant'Apollinare. Bisogna chiedersi perche? che cosa è cambiato? - afferma Trombini - Il Polesine può diventare una terra con produzioni a residuo zero, un concetto che va ben oltre quello di produzione biologica. Serve della preparazione in tal senso, servono investimenti importanti in formazione.

Pensando a quanto fatto da presidente della Provincia penso al corso per la pesca, avviato a Porto Tolle. Le problematiche sono però tantissime, non solo per la scuola, ma bisogna comunque partire, prima di tutto, dalle infrastrutture, da treni che devono essere riprogettati in materia di efficacia nel fornire il loro servizio. E' imprescindibile il prolungamento della Transpolesana verso la Romea commerciale in due step, prima fino ad Adria, poi fino alla Romea. Non possiamo pensare allo sviluppo quando non ci sono collegamenti veloci da Rimini a Venezia, se non passando per forza da Bologna. Ci vuole programmazione e progettualità".

"Il Polesine che voglio prevede un grande sviluppo infrastrutturale per attrarre aziende di grande qualità, per avere un aumento della qualità del lavoro, della qualità delle relazioni, della qualità della vita.

Pretendo la riforma delle Ipab, perchè ormai sono rimaste solo Veneto e Sicilia le uniche due regioni in ritardo sulla riforma dell'accoglienza ed assistenza dei nostri anziani.

Ho avuto la  fortuna di diventare papà a 43 anni, un evento che ti apre il mondo delle esigenze dei bambini e le politiche per la famiglia con anziani al seguito, ho ottenuto risultati concreti da presidente della provincia, il mio passato lo dimostra, ho la certezza di poter difendere il nostro territorio a Venezia".






 
Articolo di Mercoledì 9 Settembre 2020

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