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Corazzari: “In Veneto l'entusiasmante ed eccellente mondo dello sport"

Cristiano Corazzari si ricandida per la Lega accanto a Luca Zaia: “La stimolante esperienza di essere assessore allo sport di tutto il Veneto”. Gli interventi della Regione alle società e agli impianti

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ROVIGO - “Il Veneto è una regione di sport e di sportivi. Lo sport è il cuore fondante della nostra comunità. Anche il Polesine con le sue eccellenze fa la sua ottima parte e figura:  rugby, calcio, pallavolo, basket, pattinaggio, baseball sono gli sport più praticati, non dimenticando l’eccellenza della canoa, sport che si pratica sulle nostre vie d’acqua”. Cristiano Corazzari, 44 anni di Stienta, assessore regionale uscente candidato per la Lega, tra le cui deleghe ha anche quella dello sport, non ha dubbi. “Ci sono 500mila atleti tesserati in Veneto, decine di miglia di volontari che si dedicano con passione allo sport, chi fa sport costituisce un movimento di assoluta eccellenza a livello veneto e nazionale. Investire sullo sport è indispensabile perché non solo incentiva i risultati agonistici nelle varie discipline sportive, ma anche rafforza il senso di comunità, lo sport esercita quella grande funzione sociale, anche nei termini di integrazione e solidarietà nei confronti dei soggetti più fragili, soprattutto nei giovani, ragazzi e nelle scuole”.

La Regione Veneto in base alla legge dello sport promuove e sostiene non solo lo sport agonistico ma soprattutto lo sport nelle scuole con le giornate delle sport, le attività dei settori giovanili e dei diversamente abili.
Sono due i fronti da cui si muove la Regione: attraverso contributi alla pratica sportiva alle società e associazione sportive e attraverso gli investimenti sulla impiantistica sportiva in particolare modo aiutando i comuni a fare la manutenzione degli impianti e gli adeguamenti dettati dalla sicurezza e dalle norme prescritte dalla legge, “qui abbiamo voluto non solo investire negli impianti di eccellenza, ma anche nell’ammodernamento degli impianti esistenti di cui stiamo facendo il censimento a livello di tutto il territorio regionale assieme al Coni”.

Il censimento di tutta l’impiantistica sportiva sarà pronto entro fine anno, le informazioni per incentivare i veneti a praticare sport saranno messe a disposizione attraverso una app.
“Anche il Polesine ha un tessuto sportivo molto vivo - afferma Corazzari -  Attraverso i bandi dello sport ho cercato di sostenere le società sportive polesane e avere particolare attenzione sugli impianti dei comuni”.
“Mi sono incontrato con i rappresentanti delle società sportive per informarli di questi bandi regionali, perché avessero le giuste informazioni, ho trovato una grande collaborazione dal Coni locale presieduto da Lucio Taschin, che mi ha molto aiutato sul percorso dello sport e che ringrazio molto per l’aiuto”.

“Sono orgoglioso che il Veneto a Cortina ospiti i mondiali di sci alpino 2020-21 e le olimpiadi degli sport invernali di Milano-Cortina del 2026, - commenta Corazzari - una partita che il presidente Luca Zaia è riuscito a portare a casa in maniera vincente. Questo sarà traino positivo sia di immagine per la nostra regione sia per flussi turistici. Un risultato che porterà beneficio a tutta la regione e non solo a Belluno”.

Con Corazzari la Regione Veneto ha messo a punto, attraverso una legge regionale, la carta etica dello sport, “ho chiesto l’adesione delle realtà sportive e ho avuto un grande riscontro. Come Federica Pellegrini, pluriolimpionica e primatista di nuoto, che è stata testimonial della carta dei valori qualche stagione fa, o l’Imoco volley nella stagione in corso”. La carta etica nella prossima stagione sportiva sarà promossa dalla rugby Rovigo.

“La Regione agevola lo sport per ragazzi diversamente abili. Sono rimasto colpito - spiega Corazzari - dai campioni paralimpici, ce ne sono tantissimi come Nadia Bala, polesana azzurra della Nazionale femminile di Sitting Volley, e la rodigina Sara Zanca, con risultati eccezionali nel nuoto special olympcs. Lo sport in questi casi diventa strumento che permette di raggiungere risultati impensabili, non solo una lezione di vita, fra obiettivi inimmaginabili anche dal punto di vista fisico”.
“Testimonio la vicinanza delle istituzioni, ho lavorato in sinergia con Fondazione Cariparo per esempio, penso ai bandi sportivamente” conclude Corazzari. "La mia battaglia di assessore regionale allo sport è stata rivolta a portare nel territorio i finanziamenti regionali e ad intercettare più investimenti possibili del recovery fund".
Articolo di Domenica 13 Settembre 2020

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