Condividi la notizia

#elezioniVENETO2020    

Il Movimento 5 Stelle cerca il confronto, ma non lo ottiene

Sanità, emergenza Covid-19 e confronto politico in vista delle prossime elezioni regionali, duro attacco di Elena Suman, candidata consigliere del Movimento 5 stelle della provincia di Rovigo contro Luca Zaia e non solo

0
Succede a:

ROVIGO - ”Il Polesine, un territorio dove vivo e lavoro, compromesso e devastato sotto il profilo sanitario nel quale apatia e smemoratezza, aleggiano da troppo tempo. Non è possibile non appellarci ai cittadini in un momento decisivo come questo: l'indifferenza  o peggio la resa, non possono avere la meglio: chi ci ha amministrato per decenni a livello regionale non può permettersi di insultare l'intelligenza dei veneti, ed in particolare i polesani, affermando che la sanità veneta è migliore delle altre sanità regionali”.

Attacco duro quello di Elena Suman, candidata consigliere regionale del Movimento 5 stelle, un affronto diretto a Luca Zaia, il presidente del Veneto uscente 

“Le componenti che ci hanno permesso di superare la crisi pandemica sono molteplici e  la prima in assoluto è stata la tempestività d'azione ai test, voluta dal professor Andrea Crisanti che ha sforzato le regole vigenti. Non da meno, è stato il forte contributo di tutto  il personale che opera all'interno delle strutture sanitarie e socio sanitarie: in questo periodo, si sono distinti per la loro grande umanità,  professionalità e flessibilità di adattamento (non scontata, vista la difficoltà già esistenti  all'interno delle strutture stesse). Non va meglio in tema ambientale, infrastrutturale e tantomeno per quel che riguarda gli investimenti”.   

Per Elena Suman se i contagi da Covid-19 in Veneto sono stati più contenuti rispetto ad altre zone d’Italia, il merito non è di Luca Zaia per la pentastellata, ma di chi ha lavorato affinchè la pandemia non si diffondesse ulteriormente.

Ma è sul confronto politico che il Movimento 5 Stelle pone l’accento “Al di là delle opinioni , credo sia evidente a tutti che , in previsione delle imminenti elezioni regionali non ci sono stati volutamente dei confronti diretti tra tutti i candidati per chiarire, quanto meno, quello che è stato fatto dal centrodestra e  quello che ci aspetta per il futuro: vergognosa l'assenza di Luca Zaia, che per l'ennesima volta ha rinunciato al confronto pubblico tra candidati in RAI. Non è andata meglio a livello locale che, per ben tre volte, sono mancati all'invito di Focus speciale elezioni di una trasmissione radiofonica: al primo appuntamento non è stato fornito il nominativo in rappresentanza della Lega, nel secondo appuntamento  non si è presentato Marco Trombini di Fratelli d'Italia e al terzo appuntamento non ha risposto all'appello Forza Italia. Credo che la mia sia una richiesta assolutamente legittima, sarebbe l'occasione di confrontarci su linee programmatiche e una serie di documentazioni pubblicate finora, almeno per chi ne vuole prendere atto.

O dobbiamo accettare il fatto che, viviamo in un territorio dove si sceglie a scatola chiusa una coalizione che non ha il coraggio di confrontarsi democraticamente sulle scelte politiche fatte  e quelle future?

Chiamatelo come vi pare - chiude Elena Suman  - ma il mio vuole essere un appello più che una sfida, un sollecito a far partecipare con coscienza e responsabilità la cittadinanza: ricordo a tutti che “indietro non si torna”.

 

Articolo di Sabato 12 Settembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it