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#elezioniVENETO2020

Bimbatti: Sostegno a imprese e partite Iva per evitare la fuga dei nostri ragazzi

Esperienza e passione, la sfida del vice coordinatore provinciale di Forza Italia Rovigo Andrea Bimbatti, candidato in consiglio regionale: «Ecco perché mi metto in gioco»

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ROVIGO - Autonomia, esperienza, competenze, passione, servizio. A pochi giorni dalla chiamata alle urne del 20 e 21 settembre, il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Rovigo Andrea Bimbatti, candidato consigliere regionale per Forza Italia, è un fiume in piena di entusiasmo e idee per far crescere il Polesine. Un concentrato di energie da spendere per il territorio, seguendo la strada tracciata proprio da quelle cinque parole, che fanno da filo conduttore al suo programma elettorale e più in generale al suo impegno quotidiano per la comunità in cui è nato e vive da sempre.
Un impegno iniziato tanti anni fa, che oggi rinnova pensando soprattutto ai giovani, perché «se i nostri ragazzi fanno le valigie, per la nostra meravigliosa terra non c’è futuro».

«Ho sempre creduto – afferma Andrea Bimbatti, 42 anni – nell’importanza di fare ciascuno la propria parte per il bene comune. Avvicinarmi alla politica è stata quindi una diretta conseguenza, dettata proprio da quello spirito di servizio che caratterizzava già gli anni del mio impegno nel calcio e quelli da volontario in parrocchia. Lo stesso spirito con cui a partire dai primi anni Duemila ricopro diversi incarichi istituzionali, tra cui anche quello di vicesindaco e di assessore di Rovigo, e che oggi mi spinge a mettermi in gioco per tutto il territorio polesano e per l’intero Veneto nel nome dei valori di Forza Italia».

«Sono da sempre – prosegue Bimbatti – un sostenitore della “politica del fare”, che significa prestare l’orecchio alle esigenze dei cittadini e spendersi con determinazione per dare loro risposte. La Regione in questi anni ha fatto un lavoro straordinario, ma la pandemia che si è abbattuta così violentemente sulla Penisola ha lasciato strascichi pesanti in Polesine, riportando a galla vecchie questioni e scoperchiandone di nuove. Per risolverle è indispensabile partire dal sostegno alle imprese e alle partite Iva. In assenza di un richiamo forte come un posto di lavoro le nuove generazioni non hanno altra scelta che lasciare la nostra terra, decretandone di fatto l’impoverimento sociale ed economico.
Il polo logistico che si sta sviluppando lungo la Transpolesana può essere una risposta, ma parallelamente serve un piano strategico che porti a un miglioramento della viabilità e all’incremento dei servizi. Per innalzare ancora di più la qualità della vita nella provincia di Rovigo e rendere ancora più vivace il suo tessuto produttivo.
Il Polesine – conclude Andrea Bimbatti – è una terra ricchissima di storia e di arte, spicca per i suoi paesaggi unici e per le sue eccellenze enogastronomiche, che arrivano dalla terra e dal mare. Tutti punti di forza da promuovere e valorizzare, ridando a questa terra la centralità che merita, per farne una cartolina bellissima da inviare in lungo e in largo per l’Italia e in giro per il mondo».

 
Articolo di Martedì 15 Settembre 2020

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