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EVENTI

Bilancio positivo per il settembre Lendinarese

Grande partecipazione e soddisfazione degli organizzatori, la sfida della Pro Loco è stata vinta. A Lendinara (Rovigo) venduti 4.122 biglietti su 5mila stampati raccogliendo fondi che serviranno per sostenere i prossimi appuntamenti

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LENDINARA (Rovigo) – A qualche giorno dalla conclusione, è tempo di bilanci per la 355esima edizione del glorioso ‘Settembre Lendinarese’. È finita con grande partecipazione della gente e soddisfazione degli organizzatori la sfida che Pro Loco ha intrapreso nell'anno della pandemia, che già aveva fatto saltare la fiera di San Marco.

L’associazione guidata da Claudio Martello si è prodigata, col supporto economico del Comune, per riuscirci e se nelle prime serate la presenza di pubblico agli spettacoli è apparsa sottotono, la fiera si è conclusa domenica con la piazza piena oltre il limite consentito dalle attuali norme anti covid. Per lo spettacolo de I Rodigini, che ha richiamato persone anche da fuori provincia, il pubblico è stato anche troppo gomito a gomito nell'area libera in cui si poteva assistere in piedi, nonostante la presenza di Protezione civile Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale. In ogni caso considerando i tempi organizzativi necessariamente stretti, le direttive in continua evoluzione, per esempio sul ballo, l’edizione è complessivamente riuscita, riscattando nelle ultime tre serate l’inizio in sordina, condizionato dall'applicazione di protocolli e limitazioni. In generale Pro Loco assicura di aver rispettato in pieno i protocolli, incontrando qualche resistenza nel far rispettare le regole da parte della gente affamata di normalità. La voglia di tornare a uscire e stare insieme in qualche caso si è scontrata le esigenze organizzative per fortuna senza grosse tensioni. Fra gli spettacoli più originali, di questa austera edizione, c’è da ricordare l’esibizione dei Daridel un gruppo di Paganfolk (genere nel quale si utilizzano strumenti e sonorità tipiche dell’Europa antica per comporre brani inediti).

Favorita dal bel tempo, ha ricevuto un generale apprezzamento anche l’iniziativa Asvicol “Le botteghe fuori porta”, erede del “Mercante in fiera”, ovvero le capannine in Riviera Mazzini per l’esposizione e la vendita. “Si è trattato di una dimostrazione dell'intraprendenza degli imprenditori lendinaresi che si sono messi in gioco in un momento di chiara difficoltà”, ha commentato il sindaco Luigi Viaro.

La lotteria è stata, invece, un successo pieno, sono stati venduti 4.122 biglietti su 5mila stampati raccogliendo fondi che serviranno per sostenere i prossimi appuntamenti, fra i quali venerdì a palazzo Malmignati, la tappa lendinarese di Deltablues Polesine organizzato da Ente Rovigo Festival con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, mentre sabato e domenica ci saranno due spettacoli teatrali in piazza. Ad aprire la serata nel giardino di palazzo Malmignati  saranno Ilaria Graziano e Francesco Forni, un duo che propone un originale mix di blues, folk, country, tango argentino, canzoni napoletane e dolce vita, cantato in più lingue. Inizio alle 21,30.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 18 Settembre 2020

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