Condividi la notizia

EMERGENZA CORONAVIRUS

Covid-19: Due decessi, 4 nuovi positivi e 2 guarigioni 

Due operatori della casa di cura di Porto Viro (Rovigo) trovati positivi, altri due decessi tra i pazienti che erano stati ricoverati della stessa struttura, avevano patologie pregresse

0
Succede a:

ROVIGO - La Provincia di Rovigo raggiunge i 44 decessi da inizio pandemia, sono morti altri due pazienti che erano stati ricoverati alla casa di cura di Porto Viro, e dopo il tampone positivo erano stati trasferiti al Covid Hospital di Trecenta. In tutto sono 8 i decessi dello stesso focolaio, erano persone con gravi patologie pregresse, e particolarmente fragili.

“Purtroppo, dobbiamo segnalare due nuovi decessi: un signore di 90 anni, residente in Basso Polesine, che era stato ricoverato a Porto Viro dallo scorso giugno a causa di una serie di patologie pregresse. Dopo il riscontro di positività era stato trasferito all’Ospedale di Trecenta, dove era ricoverato in Area Medica Covid in gravi condizioni. È deceduto oggi. Il secondo paziente deceduto è un signore di 87 anni, residente in Basso Polesine che era stato ricoverato in Casa di Cura di Porto Viro nel mese di agosto e trasferito in Area Medica a Trecenta dopo il riscontro di positività. Questa mattina è deceduto. Alle loro famiglie vanno le condoglianze mie e dell’Azienda” annuncia il Direttore Generale dell’Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella.

4 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 638 i residenti in Provincia con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia): 2 operatori della Casa di Cura di Porto Viro emersi durante lo screening, una donna di 59 anni, residente in Basso Polesine, ha presentato sintomatologia compatibile e, sottoposta a tampone, è risultata positiva. È in isolamento domiciliare in quanto non necessita di ricovero. Una donna di 67 anni, residente in Medio Polesine, ha presentato sintomatologia compatibile e, sottoposta a tampone, è risultata positiva. È in isolamento domiciliare in quanto non necessita di ricovero.

Attualmente risultano 17 pazienti ricoverati: 16 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta ed 1 paziente in Terapia Intensiva. Un paziente è stato dimesso per miglioramento delle sue condizioni. Prosegue l’isolamento a domicilio.

Risultano positive una operatrice della Comunità Alloggio di Taglio di Po e una operatrice, non sanitaria, del Centro Servizi Anziani "Villa Resemini" di Stienta. In tutte le altre Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 88.356. Le persone sottoposte a tampone sono 33.909.

“Nella prima settimana di riapertura delle scuole abbiamo eseguito 163 tamponi su bambini o ragazzi - ha sottolineato il dg Compostella - per sospetta infezione da Covid-19. Quasi tutti provenivano da casa e non avevano fatto accesso a scuola; solo 5 provenivano degli istituti scolastici come sospetti". Una positività è stata riscontrata ad Arquà Polesine, tutti i compagni di classe sono in isolamento (LEGGI ARTICOLO).

Nelle prime due giornate di screening per il personale legato alla tornata elettorale del 20 e 21 settembre abbiamo eseguito 360 tamponi rapidi che sono risultati tutti negativi”. 2 nuove guarigioni fanno salire a 486 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 108 le persone attualmente positive in provincia.  Ad oggi sono 407 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Articolo di Venerdì 18 Settembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Per approfondire

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it