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CULTURA

Un viaggio attraverso le avanguardie del Novecento

Danza, musica e arte figurativa si incontreranno giovedì 24 settembre alle ore 21 al Teatro Balzan di Badia Polesine (Rovigo) nello spettacolo Peggy Untitled – Dedicated to Peggy Guggenheim

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Il dialogo tra le arti è stata sempre una delle cifre stilistiche di Musikè, la rassegna itinerante di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Danza, musica e arte figurativa si incontreranno giovedì 24 settembre alle ore 21 al Teatro Balzan di Badia Polesine (Rovigo) nello spettacolo Peggy Untitled – Dedicated to Peggy Guggenheim, portato in scena dalla Compagnia Tocnadanza e dedicato alla più importante mecenate del Novecento, l’americana Peggy Guggenheim.

Ispirandosi alle opere esposte nelle stanze di Ca’ Venier dei Leoni, le coreografie di Michela Barasciutti, che cura anche la regia dello spettacolo, condurranno il pubblico in un viaggio attraverso le avanguardie del Novecento: la danza, unita alla musica di autori come Luigi Nono a Gyorgy Ligeti, permetterà di entrare nella poetica di artisti come Picasso, Magritte e Duchamp, che hanno segnato la nascita del nostro presente contemporaneo.

A guidarci, tra musica e quadri, sarà lei: Peggy Guggenheim. Venuta in possesso di una ricchissima eredità dopo la morte del padre nell’affondamento del Titanic, la giovanissima Peggy cominciò subito a viaggiare in tutto il mondo frequentando gli intellettuali dell’epoca. Fu il pittore Laurence Vail, a New York, a introdurla all’arte contemporanea, come fecero successivamente Samuel Beckett e Marcel Duchamp.

Alla fine della guerra Peggy si trasferisce a Venezia dove, nel 1948, la Biennale d’Arte espone la sua collezione. Nello stesso anno Peggy acquista Palazzo Venier dei Leoni, dove si trasferisce definitivamente insieme alla sua collezione.

Galleggiando con la mente in una città d’acqua che è diventata la casa di Peggy, tra i quadri e le stanze della sua casa-museo il pubblico sarà invaso da immagini e visioni sulla sua vita e sull’arte moderna.

Ingresso gratuito con prenotazione 
sul sito www.rassegnamusike.it
fino a esaurimento posti

Le prenotazioni apriranno 3 giorni prima di ogni spettacolo
alle ore 18.00

Per informazioni
tel. 345 7154654
info@rassegnamusike.it
www.rassegnamusike.it

PROFILO

Michela Barasciutti, ballerina e coreografa, nata a Venezia, studia danza classica e contemporanea presso la scuola di Luciana De Fanti a Venezia. Ha danzato nei principali teatri italiani ed esteri (Europa e Asia) e nei principali festival nazionali e internazionali. A 18 anni è ballerina solista per il Bussotti Opera Festival nell’opera Autotono di Sylvano Bussotti. Per due anni ha fatto parte della Compagnia di Balletto L’Ensemble, diretta da Misha Van Hoecke, nelle creazioni Doucha, Dernière Danse e Aquilon, partecipando con la compagnia stessa in quel biennio ad altri lavori esterni (RAI, pubblicità) e a tutte le tournée in Europa e in Asia. Ha spesso lavorato in Enti Lirici, e in particolar modo al Gran Teatro La Fenice sotto la direzione di coreografi e registi come A. Amodio, G. Cauley, G. Borni, Pier’Allì, S. Bussotti, Bolognini, De Ana, Loiodice e altri. Ha ricoperto il ruolo di Prima Ballerina al Gran Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro Carlo Felice di Genova in coppia con Vladimir Derevianko. Conosciuta e apprezzata dalla stampa specializzata italiana, ha raccolto positive recensioni da parte di alcuni tra i maggiori critici, tra i quali Vittoria Ottolenghi (RAI), Alberto Testa (Repubblica), Luigi Rossi (La Stampa), Tino Dalla Valle (Il Resto del Carlino), Carmela Piccione (Il Tempo), Ermanno Romanelli (Danza&Danza) ecc. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive (RAI 1, RAI 2, NBC) e come ballerina solista alla festa conclusiva del festival di Comacchio “Ballo è Bello”, curato da Vittoria Ottolenghi. È direttrice artistica delle rassegne di danza “Danza Aperto” (Arena Candiani) a Mestre; a Venezia dirige “Percorsi d’Autore. Rassegna di nuovi autori” e la sezione Danza di “Teatro in Campo” (Campo Pisani), oltre alla rassegna “VeneziainDanza” al Teatro Malibran (con il supporto del Teatro La Fenice). Nel 1991 fonda la Compagnia Tocnadanza, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Venezia, dalla Provincia di Venezia e dalla Regione del Veneto. Vanta collaborazioni e coproduzioni con prestigiosi Enti e Festival quali La Biennale di Venezia (nel 2002 e nel 2007), Teatro La Fenice di Venezia (Area Formazione), Ravello Festival – Regione Campania, Camerata Musicale Barese, Collezione Peggy Guggenheim Venezia, Conservatorio Musicale “Benedetto Marcello” di Venezia, Teatro del Sottosuolo (CI), Vignale Danza, Il Gesto e l’Anima (TO) e molti altri. Su sua proposta, Alessio Carbone (Primo ballerino dell’Opera de Paris) dà vita al progetto “Les Italiens de l’Opera de Paris”, Gran Galà con Etoiles, Primi Ballerini e Solisti dell’Opera di Parigi.

Giovedì 24 settembre, ore 21
Badia Polesine (RO), Teatro Sociale Eugenio Balzan

COMPAGNIA TOCNADANZA
PEGGY UNTITLED – DEDICATED TO PEGGY GUGGENHEIM

Coreografia e regia Michela Barasciutti
Interpreti Sara Cavalieri, Roberta De Rosa, Nicola Marrapodi, Mirko Paparusso, Giulio Petrucci, Marta Zollet
Assistente alle coreografie Giulio Petrucci
Ricerca ed elaborazione musicale Stefano Costantini
Scene luci e costumi Michela Barasciutti
Realizzazione costumi Lorenza Savoini
Realizzazione video Antonio Pintus
Realizzazione luci Costantino Pederoda

Produzione Ravello Festival – Regione Campania con Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Festival Veneziaindanza, ArcoDanza
Ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti.

Le prenotazioni apriranno alle ore 18.00 di lunedì 21 settembre.

Per informazioni
tel. 345 7154654

info@rassegnamusike.it
www.rassegnamusike.it

 

 

Articolo di Lunedì 21 Settembre 2020

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