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#elezioniVENETO2020

Cristiano Corazzari salva il risultato della Lega in provincia di Rovigo

Scrutinate le 275 sezioni del Polesine, il partito di Salvini è al 27,11% e la lista Zaia "solo" al 31,53%. Merito dell'assessore uscente

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ROVIGO - I conteggi in Polesine sono chiusi e il dato è incontrovertibile, ormai. Il Polesine proclama il proprio Re delle preferenze, che è Cristiano Corazzari al limite delle 5.560 preferenze di cui 603 raccolte nel comune capoluogo.


Se a questo risultato si somma anche quanto ottenuto da Laura Cestari, oltre 800 preferenze, per una campagna elettorale che li ha visto spesso insieme, condividendone le fatiche, ad esclusione degli impegni da assessore regionale uscente, l'indicazione di voto trasmessa da militanti e candidati è arrivata forte e chiara agli elettori che li hanno premiati, anche se Corazzari è stato penalizzato dal cambio di lista all'ultimo, escluso dalla Lista Zaia ed inserito sotto la bandiera della Lega di Salvini, grazie a Cestari ha assicurato 6.480 voti di lista alla Lega su 25.789 complessivi (quasi un 25% praticamente da solo).

Con il cambiamento del 18 agosto, la Lista Zaia, guidata per preferenze da Simona Bisaglia con 890 prefenze, e seguita da Monica Giordani, è stata depotenziata facendo registrare "solo" un 31% abbondante, ma la lista Lega ha ottenuto uno straordinario, rispetto alla media veneta, 27% pieno.

Il consiglio regionale del Veneto del governo "Zaia ter" avrà la forza di poter governare con maggioranza assoluta anche grazie ai soli tesserati Lega, eletti tra la Lista Zaia e quella Lega, e vedrà la maggioranza occupare 41 seggi, lasciandone 8 alla minoranza. In maggioranza troveranno spazio 5 consiglieri di Fratelli d'Italia, probabilmente 2 di Forza Italia, ed 1 per la lista delle automie.

Nel collegio provinciale di Rovigo i capolista di maggioranza in termini di preferenze sono per Fratelli d'Italia Valeria Mantovan con  3.292 preferenze, per Forza Italia Layla Marangoni con 1.145 preferenze e Michele Aretusini, oltre 400 preferenze, per la Lista veneta per l'autonomia.

In minoranza vola Diego Crivellari su Graziano Azzalin nella lista del Pd (2.538 vs 1.860) così come ha dello straordinario il risultato di Aldo D'Achille per la lista Il Veneto che vogliamo con 2.038 consensi personali.

Tutte le altre liste sono sotto l'1% ad eccezione del Movimento 5 Stelle, 3,59% in Polesine e 200 preferenze abbondanti per Elena Suman, che però non vedrà eletto alcun consigliere.

Difficile pensare che lo sforzo elettorale di Cristiano Corazzari per la lista Lega, qualora non venisse eletto grazie al meccanismo del riparto dei resti regionali, rimanga impagato ed è ragionevole pensare che verrà riconfermato assessore regionale dal tre volte presidente della Regione Veneto Luca Zaia (LEGGI ARTICOLO).
Articolo di Martedì 22 Settembre 2020

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