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LA VISITA

Il conte francese ha apprezzato i lavori di restauro della biblioteca

Henri de Cadolle erede dei D'Espagnac ha visitato il sodalizio Vangadiciense di Badia Polesine (Rovigo)

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Il conte francese Henri de Cadolle, che vive a Marsillargues vicino a Montpellier, nel sud della Francia, ha fatto visita lo scorso martedì mattina 22 settembre al Sodalizio Vangadiciense per incontrare il direttivo che si riunisce proprio di martedì tutte le settimane.

Il conte de Cadolle, erede della famiglia D'Espagnac, che acquistò la Vangadizza nel 1797, periodicamente giunge a Badia Polesine per fare tappa al Sodalizio Vangadiciense e alla Biblioteca Civica "Gian Girolamo Bronziero".

In queste occasioni, il nobile svolge ricerche sul periodo francese della Vangadizza nell’archivio Vangadiciense. Nel 2017, in un incontro ufficiale in municipio, il conte Henri de Cadolle ha fatto dono al comune di Badia Polesine del ritratto a olio del conte Charles Amable d'Espagnac (1788-1873) terzo proprietario della Vangadizza, consegnandolo nelle mani dell’allora sindaco Gastone Fantato. L’opera che il pro nipote ha destinato per riconoscenza alla nuova biblioteca è stata collocata temporaneamente nell'ufficio del Sindaco a sugello del legame tra Badia e la famiglia D’Espagnac. Giovanni Rossi, in questi giorni, ha disposto il trasferimento del quadro nella nuova sede della biblioteca.

La famiglia d'Espagnac è nota a Badia Polesine per essere stata proprietaria della storica abbazia durante la dominazione napoleonica. Una responsabilità in seguito passata alla famiglia De Rostolan.

Vale la pena ricordare che Michel De Rostolan, donò tutto l’Archivio, quello antico e quello di famiglia, al Sodalizio Vangadiciense del quale era presidente onorario. Nel 1980 gli eredi del conte de Rostolan donarono al Sodalizio anche l’Archivio di “Casa D’Espagnac” dopo aver venduto a privati il complesso abbaziale. Solo nel 1985 l'amministrazione comunale acquisì il complesso abbaziale impegnandosi al recupero del millenario complesso.

Martedì mattina Henri de Cadolle, accompagnato dal vice presidente del Sodalizio Vangadiciense Paolo Aguzzoni, ha visitato la nuova “Bronziero”, apprezzandone il restauro e ha potuto felicemente ammirare la preziosa opera collocata nella sua storica sede. Contestualmente ha potuto salutare l'ex bibliotecaria Mara Barison, sua assistente durante le ricerche nella vecchia biblioteca.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Sabato 26 Settembre 2020

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