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ARTE E SCUOLA

Un trionfo di colori alle medie Alberto Mario

La street art proposta da Deltarte è tornata a Lendinara (Rovigo), inaugurato il murales “Il pianeta giallo” della giovane artista Carolì

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LENDINARA (Rovigo)  – L’ottava edizione di Deltarte è tornata a Lendinara, dopo la felice esperienza delle cabine elettriche dell’anno scorso. L’altro ieri l’inaugurazione del murales “Il pianeta giallo” della giovane artista Carolì, ispirato all’omonimo  libro dedicato ai senza fissa dimora, è stato un trionfo di colori. Un bel momento di condivisione presso la palestra della scuola media Alberto Mario in via Marconi 36, insieme alle classi che hanno partecipato ai laboratori didattici dell’artista argentina, allo staff di Deltarte e all’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Francesca Zeggio.

La street art proposta da Deltarte è sostanzialmente un festival itinerante che sta trasformando da otto anni il Polesine in un vero e proprio museo diffuso, tramite la rigenerazione urbana che l'arte pubblica porta con sé.  I bambini e i ragazzi del territorio sono coinvolti in prima linea nella programmazione grazie al format “Artisti per un giorno”, i workshop e i laboratori didattici.

Nato col proposito di unire arte e creatività giovanile, nelle sue molteplici forme, con la regia di Melania Ruggini, giornalista freelance, curatrice indipendente e storica dell’arte, grazie a nuove collaborazioni con amministrazioni, scuole, associazioni e realtà locali, Deltarte ha realizzato dal 2012 oltre cinquanta opere di arte urbana, realizzate da artisti under 35.

Il festival DeltArte, che fa parte della manifestazione Arte per la Libertà, con capofila l’associazione Voci per la Libertà di Villadose, attraverso performance d’arte pubblica, mostre, happening, concerti, escursioni e laboratori didattici promuove l’idea della funzione pedagogica dell’estetica, specialmente fra i giovani.

L’Amministrazione Comunale di Lendinara fin da subito ha abbracciato l’idea progettuale, per abbellire la città, ma anche per far riflettere giovani e meno giovani sull’importanza della salvaguardia e del  rispetto dell’ambiente. Già l’anno scorso, con la concessione della location da parte di E- distribuzione, questa forma artistica era stata sperimentata sulla cabina elettrica che si affaccia sull’Adigetto.

Oggi la professoressa d’immagine Claudia Baesso, con la collaborazione dei colleghi e il sostegno della dirigente scolastica Laura Riviello, ha invece dimostrato che la scuola sta riprendendo il suo ritmo pur con tutte le cautele previste dalle norme anti covid.  “Di certo la maturità dei ragazzi ha contribuito a gestire questo momento educativo, ha sostenuto Francesca Zeggio, convinta che se la bellezza salverà il mondo, il rispetto la custodirà”.

L’assessore, ringraziando tutti i protagonisti dell’impresa a partire dalla scuola media che ha stimolato i ragazzi a questo appuntamento, ha formulato l’auspicio di proseguire ancora l’esperienza, calendarizzandola annualmente.

L’invito finale per tutti è di recarsi a vedere i lavori eseguiti dai ragazzi, che saranno esposti nella sala presso il Parco San Francesco in occasione delle festività del 3 e 4 ottobre prossimo.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Sabato 26 Settembre 2020

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