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LUTTO ROVIGO

Precipita in montagna e muore il musicista rodigino Paolo Ambroso

41 anni, molto noto in città, il chitarrista lascia moglie e tre figlie. Escursione fatale sul Monte Cavallo a 2100 metri

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ROVIGO - Paolo Ambroso, musicista di 41 anni, ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi, domenica 27 settembre, in prossimità di forcella Palatina sul gruppo del monte Cavallo. E'  precipitato nei ghiaioni sottostanti per 50 metri. Stava facendo un'escursione sulla Forcella Palantina, lungo il sentiero 918-929 dell'anello dell'Altavia del Rondoi che congiunge il Cimon del Cavallo (Cima Manera) alla forcella sottostante del Cavallo, a una quota di circa 2100 metri. 
Molto conosciuto a Rovigo per la sua attività di chitarrista, diplomato al conservatorio Venezze, di insegnante di strumento all'Accademia Venezze ed ex scout del gruppo di Rovigo, Amborso lascia la moglie Alice e tre figlie. La chiamata è arrivata al Soccorso alpino poco prima delle 14 e la Sores ha inviato subito sul posto i tecnici della stazione di Pordenone del Soccorso Alpino e l'elisoccorso.
L'elisoccorso del Fvg, a causa della scarsa visibilità non è riuscito a raggiungere il luogo dell'incidente. Le condizioni climatiche del versante friulano impedivano il primo ingresso nelle nuvole dell'elicottero proveniente da Udine. La Sala operativa del soccorso regionale ha inviato nel frattempo anche l'elicottero di Pieve di Cadore. 

ll compagno di escursione, anch'esso di Rovigo, aveva dato indicazioni precise sul tragico incidente. Sceso il più velocemente possibile sullo stesso ghiaione per soccorrerlo, percorrendo il sentiero, ha tentato a lungo di rianimarlo guidato al telefono dagli operatori della centrale. La squadra Saf di terra dei Vigili del Fuoco assieme a un volontario del Cnsas, dopo aver raggiunto l'elisuperficie ed essersi confrontata con il medico presente sul posto, si sono avviati verso il Pian dei Sass con i mezzi fuoristrada Vigilfuoco, punto di arrivo della seggiovia Tremol 2, individuato come il punto più rapido per raggiungere l'obiettivo.

Nel frattempo l'elicottero è riuscito trovare un varco nella nebbia, passando dal versante dell'Alpago - da dove si presume siano partiti i due escursionisti - e scaricando sul posto l'equipe medica con il verricello. Il compagno di escursione è stato caricato e portato in Alpago con una prima rotazione, mentre con una seconda rotazione è stato effettuato il recupero della salma poco prima delle 16.
Articolo di Domenica 27 Settembre 2020

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