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SANITA’ 

Nel 2019 spesi 415 milioni di euro in provincia per il gioco d’azzardo 

Gioco d’azzardo a Rovigo: Ulss 5 e cooperativa Terr.A, mettono a disposizione un secondo sportello. La ludopatia nel 2019 in provincia ha toccato livelli impressionanti 

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ROVIGO - La ludopatia, come riconosciuto anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è una vera e propria malattia con sintomi specifici e importanti ricadute, che si manifestano a livello personale, famigliare e sociale. 

I dati registrano che nella sola Provincia di Rovigo, nel 2019, sono stati spesi in gioco d’azzardo complessivamente €415.555.601,45 (dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), quindi circa 2042€ per ciascun residente maggiorenne. Dati ufficiali che comprendono non solo le sale slot, ma anche altre tipologie.

I numeri registrati, danno la misura di quanto questo fenomeno possa incidere nella quotidianità e nella qualità della vita di chi si trovi a gestire l'irrefrenabile impulso a giocare e scommettere denaro in piccoli o grandi cifre. Si tratta a tutti gli effetti di una dipendenza comportamentale, quindi senza assunzione di sostanza, ma non per questo meno pericolosa o dannosa. Il giocatore danneggia se stesso, trascinandosi dietro spesso l'intera famiglia.

Grazie alle sovvenzioni del Fondo del Piano Regionale sul Gioco d’Azzardo, l’Azienda Ulss 5 Polesana e la Cooperativa Terr.A., in collaborazione con il Comune di Rovigo, da venerdì 2 ottobre aprirà in Polesine il secondo sportello di ascolto, dedicato a tutte quelle persone che pensano di avere un problema con il gioco, i loro famigliari o i volontari di associazioni, che vogliano approfondire il tema. 

Questo punto di incontro e di aiuto, è aperto a tutti e si affiancherà allo Sportello già aperto nel Comune di Adria nel mese di giugno, dedicato sempre a chi deve affrontare il “demone del gioco d’azzardo”.

Ogni venerdì dalle 16 alle 18 il punto di ascolto sarà ospitato presso la sede dell’Associazione Nihal di via Cavour, n.24 a Rovigo (Rovigo), con la presenza di una psicologa professionista che aiuterà e indirizzerà ai diversi servizi specialistici chi ne avesse bisogno.

L’accesso al servizio è completamente gratuito e coperto dall'anonimato, obbligatoria è la prenotazione via mail rovigo.gap@coopterra.it o via telefono +39 3883271661 (anche whatsapp).
Gli incontri si svolgeranno nel rispetto di tutte le misure di sicurezza finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19.

 

Articolo di Lunedì 28 Settembre 2020

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