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LAVORI PUBBLICI

Ampliamento del teatro Cotogni: un sogno che finalmente diverrà realtà

La Fondazione Cariparo concede un contributo a fondo perduto pari ad 360 mila euro al Comune di Castelmassa per l’intervento di ampliamento del Teatro Cotogni, uno stabile assolutamente strategico per la crescita culturale di tutta la cittadinanza massese

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CASTELMASSA (Rovigo) - L’Amministrazione comunale di Castelmassa, rappresentata dall Sindaco Luigi Petrella, manifesta la propria enorme soddisfazione per la splendida notizia che è recentemente pervenuta al Comune massese, formalizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la quale ha comunicato al Comune Altopolesano la decisione di finanziare l’intervento di ampliamento del Teatro Cotogni, erogando un contributo a fondo perduto pari ad € 360.000,00.

“Il progetto di ampliamento del teatro Cotogni – afferma il primo cittadino massese – prevede un costo complessivo pari ad € 420.000,  ed ha già ottenuto l’approvazione della Soprintendenza alle Belle Arti di Verona. Alla luce del contributo approvato dalla Fondazione Cariparo, l’importo residuale al fine di garantire la copertura integrale dell’intervento, pari ad € 60.000, sarà garantito da risorse comunali. “Dopo tre anni di grandi sofferenze, di delusioni e di preoccupazioni, abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo, che rappresentava il vero e proprio caposaldo del programma di mandato della Lista “Castelmassa Nuova” e cioè la messa in sicurezza del teatro Cotogni ed il contestuale ampliamento della sua capacità ricettiva. Il nostro splendido Teatro, che rappresenta un vero e proprio unicum nella Provincia di Rovigo, potrà finalmente tornare ad avere un congruo numero di posti a sedere (350), in modo tale da poter ospitare una pluralità di manifestazioni culturali, anche di livello elevato. Desidero ringraziare – sottolinea Petrella - a nome di tutta la Comunità massese, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Professor Gilberto Muraro, l’intero Consiglio di Amministrazione della Fondazione ed il Segretario Generale, dottor Roberto Saro, per aver compreso la grande importanza del progetto che abbiamo sottoposto alla loro attenzione e per aver deciso di sostenerlo finanziariamente in un modo così significativo”.

L’ampliamento della capacità ricettiva del teatro Cotogni di Castelmassa permetterà all’Amministrazione comunale di poter fruire di uno stabile assolutamente strategico per la crescita culturale di tutta la cittadinanza massese e dell’intero Altopolesine. “Ricordo, a questo proposito, che il Comune di Castelmassa è sede di un’Istituto Comprensivo tra i più grandi della Regione Veneto, che organizza e pianifica la formazione scolastica a favore di circa un migliaio di adolescenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che potrebbe trarre notevole giovamento dalla possibilità di utilizzare, per i propri fini educativi, una struttura come quella del teatro Cotogni, totalmente recuperata, messa in sicurezza ed in grado di ospitare centinaia di studenti. Lo stesso dicasi per il Liceo Artistico “Bruno Munari” (ex Scuola Statale d’Arte), scuola secondaria con più di 120 anni di storia, strettamente legata al Comune di Castelmassa ed a tutto l’Altopolesine, che potrebbe ampliare la propria offerta formativa grazie all’utilizzo di una sala polifunzionale come il Teatro Cotogni di Castelmassa”.

“Attualmente – conclude il Sindaco massese - sono in corso di realizzazione i lavori di primo stralcio, consistenti nella messa in sicurezza e miglioramento sismico dello stabile, che purtroppo hanno dovuto subire un brusco rallentamento a causa della proliferazione del virus Covid-19; ritengo che entro il mese di maggio 2021, emergenza Covid permettendo, potremo ultimare l’intervento nel suo complesso (primo e secondo stralcio) ed inaugurare così una delle opere più importanti per Castelmassa, dal secondo dopoguerra ad oggi”.

 

 

 

Articolo di Martedì 29 Settembre 2020

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