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EMERGENZA CORONAVIRUS

Festa di fine Estate, gli ospiti finalmente tutti insieme come prima

Segnali di normalità nella Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino (Rovigo) dopo mesi di angoscia, protocolli, tamponi e videochiamate

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CRESPINO (Rovigo) - Il 6 marzo 2020 il Sindaco Angela Zambelli, vista l’emergenza crescente dovuta ai contagi da Coronavirus in tutto il territorio polesano, emetteva ordinanza di chiusura delle visite da parte di familiari ed amici per gli ospiti della Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino.

Per tutelare maggiormente la salute degli ospiti e degli operatori, in stretta collaborazione con l’Ulss 5 Polesana, si sono creati appositi spazi polivalenti e sale da pranzo, divisi per piano e per tipo di offerta.

Per restare in contatto con i propri familiari ed amici, venivano effettuate giornalmente molte videochiamate, fino al momento in cui il Sindaco, vista l’ordinanza regionale, ha potuto finalmente riaprire le visite. Queste sono regolamentate da un protocollo di accesso, che prevede misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani, mantenimento della mascherina sul viso e colloqui fra ospiti e familiari protetti da una struttura in plexiglas; il tutto supervisionato dalla Referente Covid, l’infermiera Sabrina Berto.

Questo non era ancora sufficiente per il ritorno alla “normalità”. Le educatrici, Giulia Crepaldi ed Elisa Mion, coordinate dalla dottoressa Eleonora Lombardi, hanno ripreso a pieno ritmo le attività ludiche all’interno della Casa di Riposo: tombole, ginnastica di gruppo, laboratori, ecc.. alternate alle videochiamate per coloro che abitando lontani non riescono a far visita ai propri cari presenti in struttura.

Ancora una volta questo non era sufficiente. Con la suddivisione degli ospiti per piano e per tipo di offerta (autosufficienti e non autosufficienti), molte degenti avevano voglia di ritrovarsi e di tornare a chiacchierare insieme.

Il 28 settembre, dopo l’ennesimo tampone negativo per tutti gli ospiti e per tutti gli operatori, mantenendo la distanza di sicurezza e indossando tutti la mascherina, si è organizzata la “Festa di Fine Estate”. Gli ospiti finalmente tutti insieme come prima del Coronavirus, hanno sorriso con gli occhi, hanno potuto rincontrare i loro amici di struttura, e far festa.

Il salone addobbato a festa, piatti speciali preparati dalla cucina, palloncini, decorazioni, musiche e karaoke, tutto per rendere unica l’atmosfera per questa rimpatriataAl termine le suddivisioni sono state ripristinate, nel rispetto delle normative.

“Siamo ben consapevoli che il Coronavirus c’è e che l’emergenza continua” ha affermato il Consigliere comunale delegato alla Casa di Riposo Nicoletta Zanforlin “ma vedere gli ospiti finalmente tutti insieme, che si cercavano l’uno con l’altro, che cantavano anche con la mascherina, che chi poteva agitava le mani a tempo di musica, è stata un’emozione fortissima per tutti.

Gli ospiti avevano bisogno di vedere che i loro compagni di avventura stanno bene e che anche se sono nella stanza a fianco, non si sono dimenticati di loro.

Il virus gli ospiti non possono prenderlo da soli. Sono i lavoratori che lo possono portare all’interno della struttura se fuori da essa non rispettano le regole.

Se fino ad oggi nessun ospite ha contratto questo terribile virus, dobbiamo un ringraziamento a tutti coloro che lavorano qui, perché significa che quando escono dalla casa di riposo, ben consapevoli del ruolo che ognuno di loro ricopre, rispettano sempre le norme.”

Nel proseguo delle attività ludiche sono previsti: orto didattico, laboratori linguistici, e tante altre sorprese, intervallate dalle immancabili visite “col plexiglas” e videochiamate ai propri cari.

Articolo di Martedì 29 Settembre 2020

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