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SANITA' CORBOLA

Rossano Doati: "Bene i lavori al centro prelievi. Il sindaco si è mosso dopo i nostri interventi"

La minoranza consiliare di Corbola (Rovigo) si prende il merito dei lavori iniziati per il ripristino del centro prelievi, che sta dando la possibilità a tante persone anziane di trovare giovamento per questo servizio

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CORBOLA (Rovigo) - "Il sindaco Michele Domeneghetti in questi giorni rivendica l’iniziativa dei lavori in corso per ripristinare l’accesso al punto prelievi presso villa Agopian a Corbola (LEGGI ARTICOLO). Ce ne rallegriamo, considerando che tale soluzione era stata avanzata dai consiglieri di minoranza tempo fa, precisamente lo scorso luglio". Così la minoranza di Corbola capeggiata da Rossano Doati, che ancora una volta entra nel merito della questione.

"Finalmente una persona anziana o con difficoltà a spostarsi non si troverà più ad affrontare l’impresa faticosa di fare le analisi fuori Corbola con l’ansia di averne il referto in tempo breve. Certamente le molte lamentele giunte in comune e i rumors popolari, nonché le pressioni giunte probabilmente dai “piani alti” delle istituzioni (anche se non palesate dal primo cittadino) devono avere dato la spinta giusta, affinché la “vena creativa” di questa baldanzosa amministrazione comunale trovasse la soluzione che la minoranza aveva già da tempo indicato e ‘invocato’".

Proseguendo: "Non è la prima volta che una soluzione da parte dell’attuale amministrazione viene adottata con urgenza solo se percepisce di essere sul punto di perdere consensi popolari e appoggi, anche se solo a parole. Sospettiamo a ragion veduta che il nostro intervento di due giorni fa abbia spinto Domeneghetti ad anticipare in modo affrettato un contatto con i cittadini, comunicando l’inizio lavori presso il Ciass; se il nostro intervento non lo avesse sollecitato a ciò, avrebbe certamente posto in essere a lavori ultimati la solita cerimonia di autocelebrazione in grande stile".

"Il sindaco non ha perso occasione, secondo il suo solito stile, di polemizzare con la minoranza: non ha sopportato il rimprovero di arretratezza medievale nell’affrontare il nodo sanità e ha tentato di rilanciare a noi la patente di irresponsabili. Ma lo vada a raccontare bene a chi da mesi patisce per servizi ambulatoriali mancanti ma che sarebbero stati possibili mesi fa anche con il Covid, come dimostrano gli attuali lavori per il punto prelievi!! Infatti non sembra che adesso il Covid sia scomparso e che solo questa fantasia permetta il ripristino del servizio".

Concludendo: "Diciamo al nostro giovane sindaco che sempre serve porsi in modo responsabile ma dando delle risposte concrete, ‘sempre’, non ‘dopo’. Così dimostrerebbe ai suoi concittadini un autentico, e non condizionato, interesse al loro benessere. E se la minoranza spesso interviene su alcuni temi che riguardano da vicino i bisogni dei propri concittadini, lo fa non tanto per dare contro al sindaco o sotto la guida di forze oscure, ma perché genuinamente e seriamente coinvolta nella vita sociale del paese. Ma questo non è ancora stato recepito da chi ci amministra".
Articolo di Martedì 6 Ottobre 2020

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