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SAN BELLINO

70.000 alberi donati in 40 giorni. Aldo D'Achille in diretta su Rai1 spiega lo straordinario successo del progetto [VIDEO]

Ridiamo il sorriso alla pianura padana colpisce la redazione di Uno Mattina che dedica un servizio al sindaco di San Bellino con la propria inviata Roberta Cerqua

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SAN BELLINO (Rovigo) - Il programma della mattina di Rai1 che racconta in diretta l'attualità italiana ed estera ha dedicato una finestra poco dopo le 9.30 a San Bellino, al suo sindaco Aldo D'Achille ed allo straordinario successo dell'iniziativa da lui promossa "Ridiamo il sorriso alla pianura padana".

Con Monica Giandotti e Marco Frittella in studio, Roberta Cerqua inviata in Polesine, è stato presentato all'Italia il risultato sorprendente della collaborazione tra il vivaio regionale del Veneto, i comuni del Polesine e della Bassapadovana aderenti al progetto ed i cittadini che hanno già richiesto 70.000 alberi in 40 giorni (LEGGI ARTICOLO).


"Vietato non copiare" il motto di Aldo D'Achille che auspica come il progetto, a costo zero per la collettività ed i comuni, ed a costo contenuto per la Regione, circa 200.000 euro il finanziamento al vivaio, non prevede infatti i costi di piantumazione, in quanto in carico ai singoli che richiedono le piante gratuitamente, possa essere esteso a macchia d'olio in tutto il Veneto, la Lombardia ed il Piemonte.

Dall'area industriale di San Bellino, servita da una pista ciclabile (LEGGI ARTICOLO) che porta dal centro del paese all'ingresso del nuovo polo logistico di Amazon, è stato realizzato su territorio comunale un piccolo bosco con 400 alberi tra cui querce, frassini, farnie, tutte autoctone, e micorizzate a tartufo, con lo scopo di creare una ulteriore leva economica per la ricostruzione dei filari in campagna per gli agricoltura, il sindaco D'Achille ha risposto alle domande, incuriosite della giornalista Cerqua che più volte ha sottolineato come l'adesione al progetto sia completamente a costo zero. "La disposizione scientifica delle piante - ha affermato il sindaco D'Achille - dovrebbe consentire di produrre tartufi autoctoni, se così fosse, vorrei convincere gli agricoltori a seguire il nostro esempio e far ritornare i filari di alberi ai bordi delle campagne, oggi troppo tristemente piatte".
Con D'Achille anche il naturalista Enrico Vicentini, presidente dell'associazione Amici del tartufo polesano, che ha curato l'esperimento della tartufaia di San Bellino all'interno del progetto Ridiamo il sorriso alla pianura padana.

"Al di là dell'aspetto di afforestazione del territorio, il progetto è prima di tutto culturale: aumenta il senso civico dei singoli, aiuta la gente a prendersi cura dell'ambiente ed a comprenderne il valore per la propria salute. Il valore aggiunto è ovviamente quello di essere un progetto low cost, riproducibile che può contaminare l'intera pianura padana".
Articolo di Giovedì 8 Ottobre 2020

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