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CULTURA

La Domenica ai Concordi continua

Musica e Poesia - Musica e Pittura 2020, terzo piacevole appuntamento all’Accademia dei Concordi di Rovigo domenica 11 ottobre

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ROVIGO - Sì è tenuto domenica 11 ottobre presso la Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi il terzo appuntamento della rassegna “La Domenica ai Concordi”, XII edizione di Musica e Poesia e XXV edizione di Musica e Pittura, organizzata e offerta da Conservatorio di Musica Francesco Venezze, Fondazione Banca del Monte di Rovigo e Accademia dei Concordi, dedicata quest’anno al tema “Frontiere 2020”.

Dopo la lettura delle principali norme di comportamento in conformità all’attuale protocollo sulla sicurezza da parte di una studentessa dello staff di studenti del Conservatorio che, sotto il coordinamento della prof.ssa Anna Bellagamba, cura il sistema di prenotazione, accoglienza e comunicazione della rassegna, permettendo fino all’ultimo minuto ogni possibile soluzione di massima accoglienza possibile in sala, il professor Luigi Costato, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e da anni convinto fautore della duplice rassegna, ha portato il proprio saluto e ringraziamento al pubblico e ai giovanissimi musicisti.

È stata poi la volta della sempre chiara e puntuale esposizione letteraria di Frontiere 2020, tenuta da Natalia Periotto e dedicata nell’occasione alle “divinità di frontiera” - stelle, sole e luna - “voci profetiche di un annuncio di calamità oppure di segno di lieta novella” che accompagnano l’uomo nella sua ricerca e nel suo viaggio reale oppure onirico.

Ad un concreto viaggio e soggiorno di alcuni anni nel “Nuovo Mondo” appartiene - ha poi proseguito Giuseppe Fagnocchi - il Quartetto “Americano” op. 96 di Antonín Leopold Dvorák nel quale la struttura classica di questa formazione cameristica per eccellenza si ammanta della “musica dei popoli” sia delle terre d’origine del musicista boemo, sia di quelle americane, con particolare riferimento allo spiritual, da Dvorak ritenuta “come un fiore raro e bello” non ancora valorizzato.

E il Quartetto op. 96 sembra essere il chiaro compimento di tale dichiarazione e missione del compositore con i suoi temi ora terribilmente malinconici, ora improvvisamente vivaci che commuovono e incantano l’ascoltatore; un impatto immediato reso ancor più affascinante dalla passione e generosità di espressione musicale messa in campo dal giovane Quartetto Agorà formatosi all’interno del Conservatorio Venezze con Antonella Solimine e Alessandro Pelizzo violini, Andrea Bortoletto viola e Alessia Bruno violoncello. Sin dal “solo” di esordio della viola si è avuta in sala tale favorevole percezione, confermata nella lunga ed impegnativa esecuzione in cui sicurezza di insieme e chiarezza delle singole frasi hanno donato al pubblico mezz’ora di Bellezza, oltre ad un bis fuori programma, l’Umoresca op. 101 n. 7, sempre di Dvorák, nella trascrizione per quartetto di Andrea Bortoletto che, insieme ad Antonella Solimine, è stato anche redattore delle analitiche note di sala sul libretto della rassegna.

La registrazione audio/video delle prove del concerto è su youtube attraverso link ad uno dei seguenti siti:
www.fondazionebancadelmonte.rovigo.it  www.conservatoriorovigo.it www.concordi.it 

Articolo di Lunedì 12 Ottobre 2020

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